Infrastrutture culturali – Syremont https://syremont.it/it Cultural Heritage Infrastuctures Thu, 09 Aug 2018 16:08:10 +0000 it-IT hourly 1 Ideazione e realizzazione allestimenti per la mostra « Tito Schipa. L’usignolo di Lecce » – Chiesa di San Francesco della Scarpa, Lecce https://syremont.it/it/ideazione-e-realizzazione-allestimenti-per-la-mostra-tito-schipa-lusignolo-di-lecce-chiesa-di-san-francesco-della-scarpa-lecce/ Tue, 31 Jul 2018 10:50:04 +0000 https://syremont.it/?p=4121 Località: Italia, Puglia, Lecce
Committente/Concessionario: Agorasophia Edutainment s.p.a.                                                                                                                                                                                                                     Finanziamento: privato
Data di realizzazione: giugno 2018                                                                                                                                                                                                                                                                                              Appaltatore: Syremont s.p.a.

Descrizione: La mostra è l’integrazione definitiva e il radicamento sul territorio salentino della prima esposizione antologica sulla vita e la carriera musicale di Tito Schipa.

Non era mai accaduto finora che i cimeli e i documenti, pubblici e privati, prestati dalla famiglia Schipa e dall’Archivio Schipa – Carluccio in Lecce, venissero presentati così ampiamente al pubblico in testimonianza dell’arte e della carriera prodigiosa di quello che è ormai considerato il più grande tenore “di grazia” della storia dell’Opera. La mostra ripercorre le tappe più importanti della vita e della lunga carriera di Tito Schipa offrendo un’immagine completa dell’Uomo e dell’Artista. Le sue arie si diffondono nella maestosa struttura di San Francesco della Scarpa in Lecce. Interviste, fotografie rarissime, raffinati costumi di scena, ricostruzione di spazi privati, album digitali, musica e filmati esclusivi, raccontano la storia umana e artistica di uno dei più perfetti e celebrati strumentisti vocali del XX secolo.

La mostra si suddivide in quattro sezioni principali a cui si aggiungono una ricostruzione del suo camerino personale, un’esposizione di costumi indossati nelle rappresentazioni (tra le quali i suoi “cavalli di battaglia” Manon, Werther, Lucia di Lammermoor, L’Arlesiana), una sezione d’ascolto delle sue più famose arie e un album digitale con una selezione di fotografie e ritagli di giornale provenienti dall’Archivio Schipa-Carluccio in Lecce.

Alcuni video originali scritti e diretti da Tito Schipa Jr. danno vita audiovisiva al racconto, quattro dei quali rivolti specificatamente ad un pubblico di ragazzi. Un quinto propone una “intervista impossibile” dove padre e figlio sono seduti uno accanto all’altro in una lunga conversazione fatta di confessioni, ricordi e aneddoti. Le quattro sezioni sono così organizzate:

C’era una volta – L’infanzia ed il debutto: Una prospettiva si apre sulla sua infanzia a Lecce, sui primi passi nel mondo della musica fino al debutto ufficiale con la “Traviata” di Giuseppe Verdi a Vercelli.

Voglio provare! – Lo sperimentatore: Testimonianze della curiosità e attrazione verso ogni aspetto tecnologico della sua arte, dalle nuove tecniche di riproduzione sonora al Cinema e alla Radio.

È scena o è vita? – L’uomo, il personaggio, l’amore: Sguardi sull’uomo e sulla vita personale indugiano su fatti e storie raccontate da riviste e giornali di tutto il mondo offrendo un’immagine nuova e intima.

Ah! Non mi ridestar – L’eredità: L’interpretazione di cui fu detto “fece storia, non cronaca” era quella del “Werther”, l’opera di Jules Massenet. Il protagonista traduce i versi del mitico Ossian, che identificandosi in un albero secolare chiede alla Primavera” Non risvegliarmi più, lasciami nel ricordo dei bei tempi passati!”

Descrizione degli allestimenti:

  • La teca multimediale si compone di un corpo principale sagomato ad “U”, dato dall’assemblaggio di tre parti: un piano sommitale con forazza centrale, smontabile rispetto ai laterali e ciò per conferire facile trasportabilità; e gambe laterali sagomate curve in sommità per un design sinuoso e sicuro. Il corpo secondario della struttura è collocato al di sotto dell’elemento ad “U” e nasce dall’esigenza di proteggere e nascondere le attrezzature tecnologiche. La teca è caratterizzata in sommità da un monitor touch da 32″, mediante il quale il visitatore con semplici gesti è in grado di approfondire, consultare e interrogare ulteriori contenuti.
    L’intera struttura è rivestita con pellicola in laminato HPL specchiata. La scelta di una superficie specchiata consente di ridurre l’impatto sull’ambiente: pavimenti e murature si rifletteranno sulla struttura creando una continuità con il contesto.
  • Le quattro sezioni sono scandite da fondali reallizati con strutture in alluminio. La struttura è realizzata con montanti in alluminio di 300 cm di altezza collegati da traverse superiori ed inferiori di acciaio. Alle traverse vengono agganciate delle vele in tessuto microforato (rete mesh, dimensioni 106 cm x 262 cm ) su cui sono stampati i testi e le immagini a corredo delle sezioni. Le vele sono dotate di doppia tasca termosaldata (superiore ed inferiore) per alloggiare i tondini di acciaio utili all’aggancio con le traverse. La struttura così studiata permette di realizzare un sistema flessibile di allestimento che può essere facilmente adattato negli ambienti a disposizione e permette di creare degli spazi movimentati e coinvolgenti.
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Ideazione e realizzazione allestimenti per il ciclo di mostre « Il potere dell’armonia – Federico II e il De Arte venandi cum avibus » nei castelli federiciani di Castel del Monte, Bari e Trani https://syremont.it/it/ideazione-e-realizzazione-allestimenti-per-il-ciclo-di-mostre-il-potere-dellarmonia-federico-ii-e-il-de-arte-venandi-cum-avibus-nei-castelli-federiciani-di-castel-del/ Tue, 31 Jul 2018 10:06:15 +0000 https://syremont.it/?p=4028 Località:Italia, Puglia, Castel del Monte / Trani / Bari
Committente/Concessionario: Agorasophia Edutainment s.p.a.                                                                                                                                                                                                                     Finanziamento: privato
Data di realizzazione: giugno 2018                                                                                                                                                                                                                                                                                              Appaltatore: Syremont s.p.a., Il Cigno GG Edizioni s.r.l.

Descrizione: “Il potere dell’armonia. Federico II e il De Arte venandi cum avibus” è il titolo della mostra che si articolerà nei maestosi castelli di Castel del Monte, Bari e Trani.

“La figura di Federico II, mitica nella storia della Puglia- dichiara Mariastella Margozzi, direttrice del Polo Museale della Puglia -, è il comune denominatore che lega i tre siti di Castel del Monte, Castello di Bari e Castello di Trani, tutti afferenti al Polo museale della Puglia. Questa mostra, con la sua tematica artistica e scientifica del trattato dell’arte venatoria, permette ai tre siti di fare sistema, rinnovando ad ogni tappa l’interesse per il contenitore, per il tema e per la cultura federiciana in Puglia”.

Un’iniziativa di straordinario spessore culturale che vuol far conoscere al grande pubblico l’opera di Federico II e la sua attualità. Il De Arte venandi cum avibus è un trattato di circa 600 pagine scritto dal più potente e illustre sovrano dell’Europa Occidentale del XIII secolo. Denota la grande attenzione per la cultura e il sapere da parte di Federico II e di tutta la sua corte. Il trattato non ha avuto la fortuna che meritava, in parte per la damnatio memoriae che colpì il casato svevo dopo l’aggressione angioina, in parte per la mole stessa del testo, che anticipava di secoli l’osservazione e lo studio del comportamento degli animali, rimanendo insuperato, per molti aspetti, fino a Konrad Lorenz (1903-1989), fondatore dell’etologia.

ll visitatore potrà immergersi nella vita e nelle passioni di Federico II, usufruendo di un originale percorso iconografico che alterna miniature medievali a fotografie e dipinti sostenuti dalle essenziali e lineari strutture in ferro progettate, dotate di luci LED dimmerabili, minipc e diffusori audio per un’esperienza suggestiva accompagnata dalla musiche scelte da Riccardo Muti.

Syremont S.pa. ha curato la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva del sistema allestitivo delle tre mostre in corso, studiato con linee essenziali e senza forme preponderanti per scomparire a vantaggio dell’opera esposta, e al contempo esaltando il contesto architettonico che lo ospita.

Descrizione degli allestimenti:

  • La teca multimediale si compone di un corpo principale sagomato ad “U”, dato dall’assemblaggio di tre parti: un piano sommitale con forazza centrale, smontabile rispetto ai laterali e ciò per conferire facile trasportabilità; e gambe laterali sagomate curve in sommità per un design sinuoso e sicuro. Il corpo secondario della struttura è collocato al di sotto dell’elemento ad “U” e nasce dall’esigenza di proteggere e nascondere le attrezzature tecnologiche. La teca è caratterizzata in sommità da un monitor touch da 32″, mediante il quale il visitatore con semplici gesti è in grado di approfondire, consultare e interrogare ulteriori contenuti.
    L’intera struttura è rivestita con pellicola in laminato HPL specchiata. La scelta di una superficie specchiata consente di ridurre l’impatto sull’ambiente: pavimenti e murature si rifletteranno sulla struttura creando una continuità con il contesto.
  • Le strutture espositive in ferro realizzate con tubolare metallico trattato con vernici protettive. La base, protetta da una lamiera modulare pressopiegata, incorpora un sistema di luci LED a barre inclinabili e dimmerabili con resa cromatica CRI >90. La struttura è facilmente smontabile in 3 moduli per consentire una facile trasportabilità. La base con le barre LED è rinforzata con 2 contrappesi in ferro pieno che ne migliorano la stabilità e garantiscono il supporto di opere anche di grande dimensione e peso. L’elemento così studiato sparisce nello spazio architettonico rendendo l’opera esposta l’unica grande protagonista.
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Grande Progetto Pompei – Appalto per “Miglioramento delle modalità di visita e per il potenziamento dell’offerta culturale del sito archeologico di Pompei” https://syremont.it/it/grande-progetto-pompei-appalto-per-miglioramento-delle-modalita-di-visita-e-per-il-potenziamento-dellofferta-culturale-del-sito-archeologico-di-pompei/ Tue, 22 Mar 2016 19:34:43 +0000 https://syremont.it/?p=2130 Località: Italia, Campania, Pompei
Committente: Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia
Finanziamento: pubblico
Data di realizzazione: 31/12/2015
Appaltatore: Consorzio Arte’M – Partner: Syremont s.p.a – Altair 4 Multimedia s.r.l. –  Centrica s.r.l. – D’Uva Workshop s.r.l. – L’Erma di Bretschneider s.r.l. – Prismi Editrice Politecnica Napoli s.r.l.

Descrizione: L’intervento eseguito da Syremont s.p.a. è inserito in un più ampio programma di interventi finalizzati alla realizzazione del progetto per il miglioramento delle modalità di visita e per il potenziamento dell’offerta culturale del sito archeologico di Pompei attraverso la realizzazione di allestimenti, installazioni fisiche e virtuali, produzioni multimediali e applicazioni software che, nel loro insieme, contribuiscono a strutturare ed articolare il nuovo sistema di fruizione del sito archeologico.

L’intervento della Syremont ha interessato l’area dell’Ekklesiasterion, un’area di circa 100 mq a ridosso del Tempio di Iside. Lo spazio è circoscritto da murature archeologiche, in parte originali e in parte di ricostruzione, di altezza variabile tra i di 2,70 m fino ad un massimo di circa 4,50 m.

La peculiarità dell’intervento è stata quella di avere progettato e realizzato un’infrastruttura destinata alla fruizione all’interno di un’area archeologica Patrimonio dell’Unesco.

Approvata dalla Soprintendenza Speciale di Pompie Ercolano e Stabia nonchè dalla Commissione Sismica, la struttura è leggera, autoportante, rimovibile ma staticamente verificata secondo i requisiti della categoria di Classe d’Uso III come previsto dalle Norme Tecniche di Costruzione 2008. Le fondazioni sono superficiali e consistono in una zavorra adeguatamente dimensionata che non ha richiesto nè scavi nè ancoraggi a strutture preesistenti.

La struttura portante è stata realizzata interamente con tralicci TRUSS, copertura a pacchetto coibentata e rifinita in estradosso con lamine di rame e grondaie in rame.
Un doppio pacchetto di schermi in PVC microforati e non, proiettanti e non, consente di integrare visivamente la struttura nel contesto archeologico e di creare all’interno un ambiente confinato adatto anche per proiezioni diurne.

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Centro per l’Arte Contemporanea nel Parco Archeologico delle Isole Eolie e Rassegna Internazionale Eolie – Tappe di viaggio sulle arti e sul design contemporaneo – Lipari Isole Eolie https://syremont.it/it/centro-per-larte-contemporanea-nel-parco-archeologico-delle-isole-eolie-e-rassegna-internazionale-eolie-tappe-di-viaggio-sulle-arti-e-sul-design-contemporaneo-lipari-isole-eolie/ Tue, 22 Mar 2016 19:18:01 +0000 https://syremont.it/?p=2106 Località: Italia, Sicilia, Messina
Committente: Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana – Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Messina
Finanziamento: pubblico
Periodo di esecuzione lavori: agosto 2014 – ottobre 2015
Descrizione: Il progetto Parco Archeologico delle isole Eolie e delle aree archeologiche di Milazzo, Patti e dei Comuni limitrofi nasce con l’obiettivo di costituire un Centro per l’arte contemporanea all’interno del Parco Archeologico delle Isole Eolie attraverso una gara a procedura aperta ai sensi del D.lgs. n. 163/2006.

Syremont ha curato la progettazione esecutiva complessiva, il coordinamento tecnico- contabile e in qualità di capogruppo mandataria aveva la responsabilità del general management della commessa. In particolare Syremont ha curato le opere di restauro, gli allestimenti, le videoproduzioni, il sito web e le attività di social network ai fini promozionali. Il Cigno, partner mandante, ha curato le direzione artistica della mostra temporanea e della mostra permanente.
L’intervento è stato focalizzato nell’area del Castello di Lipari e in particolare in tre siti soggetti a vincolo storico-artistico: la ex Chiesa di Santa Caterina, le ex Carceri di Lipari, il piano terra dell’ex Ostello di Lipari; Prismi Arte’M ha curato la comunicazione, i cataloghi, la rassegna, la ospitalità.

Oggi Lipari è dotata di infrastrutture per rafforzare l’offerta di servizi al pubblico:

  • un Centro di Arte Contemporanea permanente presso l’ex Carcere
  • uno spazio allestito, climatizzato e illuminato, videosorvegliato da remoto per la organizzazione e di mostre temporanee;
  • una sala auditorium dotata di tutte le tecnologie per convegni
  • una mostra permanente dedicata a Bernabò Brea
  • una sala lettura attrezzata e dotata di pubblicazioni su mostre contemporanee selezionate tra i più importanti editori italiani:

Ambiti di intervento di Syremont:

  • progetto esecutivo e general management;
  • opere edili di risanamento;
  • allestimenti per mostre contemporanee temporanee e permanenti presso l’area del Castello di Lipari (ex Chiesa di Santa Caterina, ex Carcere)
  • allestimento di mostra temporanea dedicata a Bernabò Brea e Madeleine Cavalier
  • Impianti: videosorveglianza con monitoraggio da remoto; controllo microclimatico e climatizzazione, elettrico, illuminotecnico

Per ulteriori informazioni collegarsi a:
www.mareolie.com

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MUSE – Museo delle Scienze di Trento https://syremont.it/it/muse-museo-delle-scienze-di-trento/ Tue, 22 Mar 2016 18:37:37 +0000 https://syremont.it/?p=2085 Località: Italia, Trentino Alto Adige, Trento

Committente: MUSE, Museo delle Scienze di Trento

Finanziamento: pubblico

Data di partecipazione alla gara: 29/10/2012

Descrizione: Partecipazione alla gara per l’“Affidamento del servizio di fornitura e posa in opera degli exhibit interattivi (hands-on) e relativi servizi accessori per l’allestimento del nuovo Museo delle Scienze di Trento (MUSE)”

Le società Syremont s.p.a., in cordata con Agorasophia s.r.l. e Arkematica s.r.l. ha partecipato, nel 2012, alla gara pubblica per l’allestimento del MUSE, Museo delle Scienze di Trento.

L’appalto aveva per oggetto la progettazione esecutiva di 9 exhibit hands-on interattivi scientifici per le esposizioni permanenti del Museo.

Ogni exhibit è stato sotto diversi punti di vista: design, caratteristiche tecniche, materiali, di interattività, accessibilità, manutenibilità, ergonomia, sicurezza e resistenza.

Il progetto si è guadagnato la seconda posizione della graduatoria.

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Archimede, un genio tra noi – Mostra scientifica presso il Castello svevo di Trani https://syremont.it/it/archimede-un-genio-tra-noi-mostra-scientifica-presso-il-castello-svevo-di-trani/ Tue, 22 Mar 2016 17:50:33 +0000 https://syremont.it/?p=2068 Località: Italia, Puglia, Trani

Committente: Nova Apulia scarl

Finanziamento: privato

Data di realizzazione: 10/09/2015 – 30/04/2016

Descrizione: mostra scientifica dedicata alla storia e alle intuizione di Archimede.

Questa mostra offre la possibilità di scoprire quali e quanti sono i campi del sapere in cui Archimede si è mosso – idrostatica, geometria, meccanica, aritmetica – sperimentando in prima persona, attraverso exhibit interattivi, i fenomeni alla base di molte sue formulazioni teoriche.

Il percorso si concentra da un lato sugli studi relativi alla meccanica e all’idrostatica (che oggi potremmo dire più in generale di fisica) mentre dall’altro presenta soluzioni famose applicate alla realizzazione di macchine concepite per facilitare il lavoro dell’uomo o per alleviarne la fatica.

Nella realizzazione sono stati considerati fondamentali gli aspetti interattivi. Gli exhibit di cui si compone il percorso permettono al visitatore di toccare con mano il fenomeno sperimentando in maniera diretta la relazione tra causa ed effetto. È così possibile apprendere dall’osservazione diretta di ciò che accade, quali sono le regole, i comportamenti, le “leggi” alla base di quanto osservato.

Una serie di apparati multimediali consentono al visitatore di approfondire i temi affrontati in mostra secondo percorsi virtuali personali.

Attività Syremont:

  • ricerche sulla tematica museale
  • elaborazione contenuti (iconografici e testuali)
  • identità visiva e comunicazione
  • allestimenti museali
  • exhibit  interattivi per le sperimentazione dei fenomeni scientifici;
  • simulatori software per le sperimentazioni scientifiche ( metodo touchscreen)
  • formazione del personale per le attività didattiche di supporto alla vista;
  • formazione del personale tecnico per le manutenzioni ordinarie di tutte le strumentazioni fornite.
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Santuario di Monte Sant’Angelo – Tempio di Giove Anxur – Terracina https://syremont.it/it/archeological-site-temple-of-juppiter-anxur/ Mon, 04 Nov 2013 15:43:48 +0000 https://syremont.it/?p=490 Località: Italia, Lazio, Terracina 
Committente:  Comune di Terracina
Finanziamento: pubblico
Data di realizzazione 2012

Descrizione: infrastrutture culturali per la valorizzazione dell’area archeologica mediante la creazione di un sistema di opere, forniture e servizi destinati ad ampliare l’offerta culturale

Obiettivo: la volontà dell’Amministrazione comunale di Terracina era quella di valorizzare il loro patrimonio mediante la creazione di un sistema articolato di servizi, opere e forniture  finalizzati ad ampliare e qualificare l’offerta culturale del sito.

Il sito archeologico è sottoposto alla vigilanza della  Soprintendenza Beni Archeologici del Lazio e della Soprintendenza architettonica del Lazio,  è  Monumento naturale e sito di interesse comunitario (SIC) soggetto a vincoli idrogeologici e paesaggistici.

L’obiettivo quindi di creare un sistema di infrastrutture culturali  ha richiesto un complesso coordinamento con le esigenze di salvaguardia ambientale e di conservazione. Un lavoro quindi che ha richiesto una stretta collaborazione di specialisti in ambiti multidisciplinari e una collaborazione intensa tra pubblico e privato.

Il Santuario di Monte Sant’Angelo,  noto a molti come il Tempio di Giove Anxur, è un’area archeologica  che ospita i resti di un tempio di età repubblicana, di un campo trincerato per la difesa della città, di un piccolo tempio annesso riutilizzato e modificato in età medievale come monastero.  Ispirato alla grande architettura scenografica ellenistica, appartiene alla serie degli antichi santuari laziali ristrutturati in modo monumentale nella tarda Repubblica dell’Antica Roma, tra la fine del II sec. a.C. e l’inizio del I sec. a.C.

L’obiettivo del progetto era quello di raccontare la storia del luogo sin dai suoi primi insediamenti umani percorrendo secoli di storia, di creare spazi per l’accoglienza e la gestione dei servizi al pubblico, di dotare l’area di impianti elettrici,  tecnologici e illuminotecnici per consentire proiezioni, illuminazioni architetturali, effetti speciali per lo spettacolo, di semplificare l’accessibilità e  infine di creare percorsi attrezzati per l’approfondirmento dei temi legati alla storia del luogo.

Attività Syremont:

  • creazione di  uno  spazio dedicato all’accolgienza del visitatore dotato di biglietteria, bookshop, magazzino, servizi igienici, regia di controllo per lo spettacolo, sala per le proiezione
  • uno spettacolo di suoni e luci che racconta la storia, le tecniche costruttive, le motivazioni che spingevano i pellegrini a venerare il luogo, le forme architettoniche e gli  spazi non più apprezzabili , il riuso di taluni spazi in epoche diverse, i riti e la spiritualità del luogo.
  • un impianto illuminotecnico per la valorizzazione dell’architettura sopravvissuta al tempo
  • un video introduttivo alla visita che racconta  la storia dei santuari laziali coevi e propone ipotesi ricostruttive tridimensionali e animazioni suggestive rievocando l’atmosfera del luogo sacro e dell’annesso campo trincerato
  • opere e impianti funzionali alle infrastrutture descritte
  • fornitura di apparati tecnologici a servizio dello spettacolo
  • percorso didattico

www.anxurlumina.it

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Arkimedeion – Museo dedicato ad Archimede – Siracusa https://syremont.it/it/arkimedeion-2/ Fri, 18 Oct 2013 11:45:14 +0000 https://syremont.it/?p=494 Committente: Agorasophia s.r.l.
Finanziamento: privato
Data di inaugurazione: 9 dicembre  2012

Descrizione: museo  scientifico interattivo dedicato ad Archimede, il più grande scienziato dell’antichità classica.

Obiettivo intervento: il MuseoArkimedeion nasce dalla volontà di onorare il più grande scienziato di tutti i tempi e soprattutto di  restituirgli la dignità di continuare a  servire la propria  città natale, Siracusa. La richiesta fu quella di un museo scientifico basato su tecnologie innovative, fortemente coinvolgente e rigoroso nelle dissertazioni scientifiche.  Non è quindi un caso che abbiamo perseguito l’obiettivo e avuto  l’onore di lavorare con Jorge Wagensberg , già direttore del Museo della Scienza di Barcellona, fisico illustre e ottimo divulgatore. Le sue teorie museografiche incarnavano i nostri obiettivi e la sua esperienza è stata una guida insostituibile nel concepimento del progetto sin dai suoi esordi.
L’Arkimedion doveva essere il luogo della  “Gioia intellettuale”  diremmo jorgiana.

….La conoscenza è quindi una funzione vitale, come respirare, avere cura della propria salute, mangiare e riprodursi… Tuttavia, conoscere, capire la realtà, è la funzione vitale più recente e la selezione naturale non ha avuto il tempo di scegliere uno stimolo vitale che ce la renda indispensabile, come la fame, la sete, il desiderio sessuale, il piacere o il dolore…

…C’è qualcosa che merita di essere chiamata «gioia intellettuale»? qualcosa di simile a una ricompensa mentale che viene associata agli indizi di una nuova comprensione? C’è forse un piacere mentale che favorisce l’acquisizione di nuove conoscenze, così come esistono una gioia o un dolore che favoriscono la nutrizione, la riproduzione sessuale o il mantenimento di uno stato minimo di salute?…

….Posso anche aggiungere di avere provato tre tipi di gioia intellettuale, uno per ogni fase del processo diacquisizione di nuove conoscenze, che, curiosamente, hanno qualcosa a che fare con i tre requisiti fondamentali per creare conoscenza scientifica. Cioè: 1. La gioia intellettuale per gli stimoli e il principio dialettico della scienza; 2. La gioia intellettuale per il dialogo e il principio di oggettivazione della scienza; 3. La gioia intellettuale per la comprensione e il principio di intelligibilità della scienza.

stimolo + dialogo + comprensione = gioia intellettuale

E’ questo il grande contributo di Jorge Wagensberg e dei suoi sostenitori,  tra cui spicca l’architetto Hernan Crespo. Molti altri hanno collaborato a questo grande progetto che Syremont ha avuto l’onore di coordinare  convogliando le energie di un grande team multidisciplinare per la creazione dell’Arkimedeion. L’Arkimedeion è anche espressione di un sentimento profondo che scaturisce dal risveglio di un orgoglio che affonda le proprie radici in una sicilianità genuina e che vorrebbe oggi poter tornare indietro di qualche secolo affinchè  Cicerone non dichiarasse   ita nobilissima Graeciae civitas, quondam vero etiam doctissima, sui civis unius acutissimi monumentum ignorasset, nisi ab homine Arpinate didicisset”


Promotori
Agorasophia s.r.l. (società mistra tra CNR – Centro nazionale di Ricerca e Italia a memoria s.r.l.)
Fundaciò “La Cixa”
Must Museo della Scienza e della Tecnologia “leonardo da Vinci Milano
Autori dei contenuti scientifici e museologici:
Marco Bianucci – Primo ricercatore CNR – ISMAR La Spezia
Roberto Fieschi – Professore Emerito Dipartimento di Fisica Università di Parma
Silvia Merlino – Ricercatore CNR ISMAR La Spezia
Prof. Pier Daniele Napolitano – Dipartimento di matematica Università di Pisa
Luca Reduzzi – Curatore del Museo Nazionale della Scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci – MUST
Jorge Wagensberg – Direttore scientifico della Fondazione “la caixa” Fiscio professore presso l’università di Barcellona
Progettazione e ingegnerizzazione degli exhibit interattivi
Hernan Crespo Bermejo, Eugenio Coppo
Produzione degli exhibit interattivi
Laboratori CNR Genova
Studio Eugenio Coppo
Progettazione degli allestimenti museografici e della comunicazione
Elena Giangiulio, Claudia Garzon, Ida Morisetti, Stefano Quarateri, Elena Sironi
Produzione allestimenti
Stylokros s.r.l.
Impianti tecnologici e applicazioni multimediali
Ing. Riccardo Messina
Arkematica s.r.l.
General contracting – Project management – Constructing management
Syremont spa

Attività Syremont:

  • Business Plan (studio di fattibilità, analisi  economico-finanziaria – analisi modelli di gestione – benchmarking competitor analysis e swot analysis )
  • Ricerca finanziamenti
  • Progetto generale
  • Selezione gruppo di lavoro
  • Contratti e acquisti
  • Ricerca immobiliare
  • Gestione generale del progetto
  • Esecuzione opere e impianti

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Sperlonga e la Riviera di Ulisse – Valorizzazione del Museo Archeologico di Sperlonga e Villa di Tiberio – Sperlonga https://syremont.it/it/archeological-site-villa-and-grotto-of-emperor-tiberius/ Thu, 17 Oct 2013 14:44:19 +0000 https://syremont.it/?p=492 Località: Italia, Lazio Sperlonga (Latina)
Committente:  FILAS  – Finanziaria laziale di Sviluppo
Finanziamento: pubblico
Data di realizzazione 2012

Descrizione: ampliamento dell’offerta culturale del museo archeologico di Sperlonga e dell’area archeologica della Villa di Tiberio

Obiettivo:
Creazione di un sistema articolato di infrastrutture  finalizzato a qualificare e rafforzare l’offerta culturale del sito.

Il progetto è stato promosso da FILAS società regionale dedicata al sostegno dei processi di sviluppo e innovazione del tessuto imprenditoriale del territorio con l’obiettivo di rilanciare tutte le filiere del comparto dei Beni Culturali e dell’economia turistica ad esso collegata attraverso l’impiego di tecnologie innovative.
Le sue prime azioni attuative sono riunite sotto il marchio Lazio Futouring, un sistema integrato di 10 progetti pilota per la valorizzazione del patrimonio culturale del Lazio.

Il progetto SPERLONGA E LA RIVIERA DI ULISSE  è il risultato della collaborazione di Syremont s.p.a,  Officine Rambaldi s.r.l.e  Istituto per le tecnologie applicate ai beni culturali ITABC del Centro Nazionale di Ricerca CNR.

Il progetto ha richiesto il coinvolgimento di  informatici esperti di tecnologie multimediali (scansioni laser, applicativi per le consultazioni multimediali) programmatori per le integrazioni delle diverse piattaforme gestionali, progettisti e imprese specializzate in opere e impianti  destinati a edifici sottoposti a vincolo storico artistico e ad aree naturalistiche sottoposte a vincolo paesaggistico –  specialisti delle  tecniche di rappresentazione cinematografica e delle tecnologie per spettacoli artistici di suoni e luci outdoor, studiosi e ricercatori per la produzione dei contenuti culturali poi declinati per le diverse applicazioni.

Attività Syremont

  • funzionalizzazione dell’accesso al museo mediante interventi edili finalizzati a migliorare l’accessibilità e garantire la sicurezza delle vie di esoso, facilitare l’aggregazione dei gruppi di visita ( nuovo ingresso e area pavimentata esterna)
  • fornitura di elementi di arredo esterno per le aree di sosta;
  • interventi di manutenzione ordinaria sulle facciate e sulle coperture;
  • inserimento di tratti di passerelle per semplificare la fruizione dell’area archeologica
  • interventi idraulici per garantire il livello delle acque della antiche peschiere
  • impianti elettrici e dati a servizio dell’area archeologica finalizzati alla realizzazione di uno spettacolo di suoni e luci;
  • impianto di irrigazione;
  • multimediali outdoor per la vista dell’area archeologica
  • fornitura di tecnologia per la gestione della  biglietteria
  • installazione  pennoni e bandiere illuminati  per facilitare la visibilità su strada;
  • applicazioni multimediali:  app per Iphone finalizzato a individuare i punti di interesse culturale, naturalistico o archeologico della Riviera di Ulisse raggruppati in temi e itinerari visualizzabili come percorsi su mappa  – QR code per approfondimento delle tematiche di visita – digital signage di accoglienza: un totem multimediale collocato outdoor, in prossimità dell’ingresso, offre le prime informazioni sempre aggiornate su eventi organizzati nell’ambito dell’offerta culturale del Museo Archeologico di Sperlonga – gli aggiornamenti sono gestibili dal personale del Museo – proiezione interattiva indoor: immagini proiettate sulla parete intrattengono i visitatori con un gioco interattivo, per scoprire in anteprima l’offerta culturale del Museo.

Attività Officina Rambaldi

  • video d’autore e Sala del Museo Impossibile: la sala è stata attrezzata per la proiezione di un video che  rievoca le vicende legate ai ritrovamenti scultorei del 1956 e racconta di Sperlonga, delle Ville romane, della storica Via Flacca.  Lo spazio offre inoltre postazioni multimediali per esplorare “sale virtuali” ricche di informazioni, video, oggetti e manufatti d’arte, fisicamente non presenti nel museo ma tasselli importanti di un percorso di approfondimento culturale
  • spettacolo di suoni e luci nella Grotta di Tiberio: la  “Grotta di Tiberio” è il palcoscenico di uno spettacolo immerso nella suggestiva cornice della Riviera di Ulisse e della mitica “Spelonca” dell’Imperatore, originaria sede dei grandi gruppi scultorei detti “l’Odissea di Marmo”.  La Grotta funge da quinta scenografica da cui si materializza su un sipario di acqua un gioco di luci, proiezioni accompagnati da racconti, musiche e ricostruzioni tridimensionali rievocando i fasti perduti del luogo

Attività CNR

  • ricerche storiche e coordinamento in fase di declinazione divulgativa dei testi
  • scansioni laser
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Museo della Civiltà agrosilvopastorale, delle arti e delle tradizioni del parco – Albi https://syremont.it/it/museum-of-the-agricultural-woodlands-albi/ Thu, 17 Oct 2013 14:22:02 +0000 https://syremont.it/?p=474

Località: Italia – Calabria – Albi (Catanzaro)
Stazione appaltante: Ente Parco Nazionale della Sila
Finanziamento: pubblico
Data di realizzazione: 2010

Descrizione:
Museo  dedicato alla valorizzazione del territorio silano, delle arti e delle tradizioni locali.

Obiettivo intervento:
Il Museo della civiltà agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni è una delle espressioni culturali del territorio, sorto per volontà dell’Ente Parco della Sila  insieme al Museo dell’olio di oliva e della civilità contadina di Zagarise (Catanzaro) e al Museo dell’artigianato silano e della difesa del suolo di Longobucco (Cosenza).

Il Museo nasce sulla base di un progetto articolato promosso dall’Ente Parco della Sila che si prefigge di: 

  •  rafforzare la conoscenza del territorio della Sila Piccola, della propria cultura materiale e immateriale e quindi dell’identità culturale locale;
  •   promuovere il territorio come meta di flussi turistici culturali, naturalistici e sportivi, con particolare riferimento al segmento dei visitatori interessati alle aree protette;
  •   valorizzare il legame tra il patrimonio storico-culturale, ecologico-ambientale ed enogastronomico.

I progettisti hanno interpretato questo bisogno e lo hanno tradotto in un percorso espositivo ricco di temi di riflessioni che stimolano la conoscenza tramite l’uso di un linguaggio moderno e coinvolgente. Il progetto museografico si è servito di un alfabeto composto da diorami, ricostruzioni artistiche di microsistemi ambientali,  applicazioni multimediali interattive, gigantografie fotografiche, video proiezioni, laboratorio didattico e sala proiezione, spazio interno e esterno attrezzato per la degustazione e la preparazione alla visita. 

Una parte rilevante del lavoro svolto nell’ambito di questo progetto è stata la ricerca antropologica, lo studio sulle tradizioni popolari tramandate dalla memoria della popolazione più anziana, gli studi sulla fauna e flora silana.

La sfida maggiore è stata la sensibilizzazione e il coinvolgimento della popolazione locale, la raccolta degli oggetti appartenenti alle famiglie del territorio,  il loro restauro e la creazione di una collezione ricca di oggetti di uso quotidiano che hanno accompagnato la vita nelle case, nei campi, nelle costruzioni rurali, molti dei quali oramai in disuso.

La visita è accessibile a tutti anche grazie alla disponibilità di smartphone per  l’approfondimento delle tematiche mediante audio, immagini e testo.

Un’ampia area esterna attrezzata con tavoli,  ombrelloni e piante autoctone, accoglie i visitatori e consente momenti di riposo e di laboratori all’aperto.

In ultimo una foresteria dotata di stanze con letti armadi e bagni offre la possibilità di soggiornare nel cuore della Sila.

Attività Syremont:

  • adeguamento impiantistico e edile dei locali per la nuova destinazione d’uso;
  • progetto di immagine coordinata per la nuova identità del museo e degli ecomusei silani;
  • ricerca antropologica – studio sulla flora e fauna silana – interviste – campagna fotografica e video;
  • progetto museologico;
  • sensibilizzazione della popolazione locale e loro coinvolgimento nel progetto;
  • organizzazione di una campagna di raccolta di oggetti che sono stati selezionati, restaurati e catalogati per la collezione definitiva;
  • progetto museografica (diorami per microsistemi ambientali, vetrine, grandi pannelli fotografici,  applicazioni multimediali, produzione video sul territorio)
  • realizzazione dell’allestimento chiavi in mano e manutenzione per cinque anni.

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