Musei e Mostre – Syremont https://syremont.it/it Cultural Heritage Infrastuctures Thu, 09 Aug 2018 16:08:10 +0000 it-IT hourly 1 Ideazione e realizzazione allestimenti per la mostra « Tito Schipa. L’usignolo di Lecce » – Chiesa di San Francesco della Scarpa, Lecce https://syremont.it/it/ideazione-e-realizzazione-allestimenti-per-la-mostra-tito-schipa-lusignolo-di-lecce-chiesa-di-san-francesco-della-scarpa-lecce/ Tue, 31 Jul 2018 10:50:04 +0000 https://syremont.it/?p=4121 Località: Italia, Puglia, Lecce
Committente/Concessionario: Agorasophia Edutainment s.p.a.                                                                                                                                                                                                                     Finanziamento: privato
Data di realizzazione: giugno 2018                                                                                                                                                                                                                                                                                              Appaltatore: Syremont s.p.a.

Descrizione: La mostra è l’integrazione definitiva e il radicamento sul territorio salentino della prima esposizione antologica sulla vita e la carriera musicale di Tito Schipa.

Non era mai accaduto finora che i cimeli e i documenti, pubblici e privati, prestati dalla famiglia Schipa e dall’Archivio Schipa – Carluccio in Lecce, venissero presentati così ampiamente al pubblico in testimonianza dell’arte e della carriera prodigiosa di quello che è ormai considerato il più grande tenore “di grazia” della storia dell’Opera. La mostra ripercorre le tappe più importanti della vita e della lunga carriera di Tito Schipa offrendo un’immagine completa dell’Uomo e dell’Artista. Le sue arie si diffondono nella maestosa struttura di San Francesco della Scarpa in Lecce. Interviste, fotografie rarissime, raffinati costumi di scena, ricostruzione di spazi privati, album digitali, musica e filmati esclusivi, raccontano la storia umana e artistica di uno dei più perfetti e celebrati strumentisti vocali del XX secolo.

La mostra si suddivide in quattro sezioni principali a cui si aggiungono una ricostruzione del suo camerino personale, un’esposizione di costumi indossati nelle rappresentazioni (tra le quali i suoi “cavalli di battaglia” Manon, Werther, Lucia di Lammermoor, L’Arlesiana), una sezione d’ascolto delle sue più famose arie e un album digitale con una selezione di fotografie e ritagli di giornale provenienti dall’Archivio Schipa-Carluccio in Lecce.

Alcuni video originali scritti e diretti da Tito Schipa Jr. danno vita audiovisiva al racconto, quattro dei quali rivolti specificatamente ad un pubblico di ragazzi. Un quinto propone una “intervista impossibile” dove padre e figlio sono seduti uno accanto all’altro in una lunga conversazione fatta di confessioni, ricordi e aneddoti. Le quattro sezioni sono così organizzate:

C’era una volta – L’infanzia ed il debutto: Una prospettiva si apre sulla sua infanzia a Lecce, sui primi passi nel mondo della musica fino al debutto ufficiale con la “Traviata” di Giuseppe Verdi a Vercelli.

Voglio provare! – Lo sperimentatore: Testimonianze della curiosità e attrazione verso ogni aspetto tecnologico della sua arte, dalle nuove tecniche di riproduzione sonora al Cinema e alla Radio.

È scena o è vita? – L’uomo, il personaggio, l’amore: Sguardi sull’uomo e sulla vita personale indugiano su fatti e storie raccontate da riviste e giornali di tutto il mondo offrendo un’immagine nuova e intima.

Ah! Non mi ridestar – L’eredità: L’interpretazione di cui fu detto “fece storia, non cronaca” era quella del “Werther”, l’opera di Jules Massenet. Il protagonista traduce i versi del mitico Ossian, che identificandosi in un albero secolare chiede alla Primavera” Non risvegliarmi più, lasciami nel ricordo dei bei tempi passati!”

Descrizione degli allestimenti:

  • La teca multimediale si compone di un corpo principale sagomato ad “U”, dato dall’assemblaggio di tre parti: un piano sommitale con forazza centrale, smontabile rispetto ai laterali e ciò per conferire facile trasportabilità; e gambe laterali sagomate curve in sommità per un design sinuoso e sicuro. Il corpo secondario della struttura è collocato al di sotto dell’elemento ad “U” e nasce dall’esigenza di proteggere e nascondere le attrezzature tecnologiche. La teca è caratterizzata in sommità da un monitor touch da 32″, mediante il quale il visitatore con semplici gesti è in grado di approfondire, consultare e interrogare ulteriori contenuti.
    L’intera struttura è rivestita con pellicola in laminato HPL specchiata. La scelta di una superficie specchiata consente di ridurre l’impatto sull’ambiente: pavimenti e murature si rifletteranno sulla struttura creando una continuità con il contesto.
  • Le quattro sezioni sono scandite da fondali reallizati con strutture in alluminio. La struttura è realizzata con montanti in alluminio di 300 cm di altezza collegati da traverse superiori ed inferiori di acciaio. Alle traverse vengono agganciate delle vele in tessuto microforato (rete mesh, dimensioni 106 cm x 262 cm ) su cui sono stampati i testi e le immagini a corredo delle sezioni. Le vele sono dotate di doppia tasca termosaldata (superiore ed inferiore) per alloggiare i tondini di acciaio utili all’aggancio con le traverse. La struttura così studiata permette di realizzare un sistema flessibile di allestimento che può essere facilmente adattato negli ambienti a disposizione e permette di creare degli spazi movimentati e coinvolgenti.
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Ideazione e realizzazione allestimenti per il ciclo di mostre « Il potere dell’armonia – Federico II e il De Arte venandi cum avibus » nei castelli federiciani di Castel del Monte, Bari e Trani https://syremont.it/it/ideazione-e-realizzazione-allestimenti-per-il-ciclo-di-mostre-il-potere-dellarmonia-federico-ii-e-il-de-arte-venandi-cum-avibus-nei-castelli-federiciani-di-castel-del/ Tue, 31 Jul 2018 10:06:15 +0000 https://syremont.it/?p=4028 Località:Italia, Puglia, Castel del Monte / Trani / Bari
Committente/Concessionario: Agorasophia Edutainment s.p.a.                                                                                                                                                                                                                     Finanziamento: privato
Data di realizzazione: giugno 2018                                                                                                                                                                                                                                                                                              Appaltatore: Syremont s.p.a., Il Cigno GG Edizioni s.r.l.

Descrizione: “Il potere dell’armonia. Federico II e il De Arte venandi cum avibus” è il titolo della mostra che si articolerà nei maestosi castelli di Castel del Monte, Bari e Trani.

“La figura di Federico II, mitica nella storia della Puglia- dichiara Mariastella Margozzi, direttrice del Polo Museale della Puglia -, è il comune denominatore che lega i tre siti di Castel del Monte, Castello di Bari e Castello di Trani, tutti afferenti al Polo museale della Puglia. Questa mostra, con la sua tematica artistica e scientifica del trattato dell’arte venatoria, permette ai tre siti di fare sistema, rinnovando ad ogni tappa l’interesse per il contenitore, per il tema e per la cultura federiciana in Puglia”.

Un’iniziativa di straordinario spessore culturale che vuol far conoscere al grande pubblico l’opera di Federico II e la sua attualità. Il De Arte venandi cum avibus è un trattato di circa 600 pagine scritto dal più potente e illustre sovrano dell’Europa Occidentale del XIII secolo. Denota la grande attenzione per la cultura e il sapere da parte di Federico II e di tutta la sua corte. Il trattato non ha avuto la fortuna che meritava, in parte per la damnatio memoriae che colpì il casato svevo dopo l’aggressione angioina, in parte per la mole stessa del testo, che anticipava di secoli l’osservazione e lo studio del comportamento degli animali, rimanendo insuperato, per molti aspetti, fino a Konrad Lorenz (1903-1989), fondatore dell’etologia.

ll visitatore potrà immergersi nella vita e nelle passioni di Federico II, usufruendo di un originale percorso iconografico che alterna miniature medievali a fotografie e dipinti sostenuti dalle essenziali e lineari strutture in ferro progettate, dotate di luci LED dimmerabili, minipc e diffusori audio per un’esperienza suggestiva accompagnata dalla musiche scelte da Riccardo Muti.

Syremont S.pa. ha curato la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva del sistema allestitivo delle tre mostre in corso, studiato con linee essenziali e senza forme preponderanti per scomparire a vantaggio dell’opera esposta, e al contempo esaltando il contesto architettonico che lo ospita.

Descrizione degli allestimenti:

  • La teca multimediale si compone di un corpo principale sagomato ad “U”, dato dall’assemblaggio di tre parti: un piano sommitale con forazza centrale, smontabile rispetto ai laterali e ciò per conferire facile trasportabilità; e gambe laterali sagomate curve in sommità per un design sinuoso e sicuro. Il corpo secondario della struttura è collocato al di sotto dell’elemento ad “U” e nasce dall’esigenza di proteggere e nascondere le attrezzature tecnologiche. La teca è caratterizzata in sommità da un monitor touch da 32″, mediante il quale il visitatore con semplici gesti è in grado di approfondire, consultare e interrogare ulteriori contenuti.
    L’intera struttura è rivestita con pellicola in laminato HPL specchiata. La scelta di una superficie specchiata consente di ridurre l’impatto sull’ambiente: pavimenti e murature si rifletteranno sulla struttura creando una continuità con il contesto.
  • Le strutture espositive in ferro realizzate con tubolare metallico trattato con vernici protettive. La base, protetta da una lamiera modulare pressopiegata, incorpora un sistema di luci LED a barre inclinabili e dimmerabili con resa cromatica CRI >90. La struttura è facilmente smontabile in 3 moduli per consentire una facile trasportabilità. La base con le barre LED è rinforzata con 2 contrappesi in ferro pieno che ne migliorano la stabilità e garantiscono il supporto di opere anche di grande dimensione e peso. L’elemento così studiato sparisce nello spazio architettonico rendendo l’opera esposta l’unica grande protagonista.
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MUSE – Museo delle Scienze di Trento https://syremont.it/it/muse-museo-delle-scienze-di-trento/ Tue, 22 Mar 2016 18:37:37 +0000 https://syremont.it/?p=2085 Località: Italia, Trentino Alto Adige, Trento

Committente: MUSE, Museo delle Scienze di Trento

Finanziamento: pubblico

Data di partecipazione alla gara: 29/10/2012

Descrizione: Partecipazione alla gara per l’“Affidamento del servizio di fornitura e posa in opera degli exhibit interattivi (hands-on) e relativi servizi accessori per l’allestimento del nuovo Museo delle Scienze di Trento (MUSE)”

Le società Syremont s.p.a., in cordata con Agorasophia s.r.l. e Arkematica s.r.l. ha partecipato, nel 2012, alla gara pubblica per l’allestimento del MUSE, Museo delle Scienze di Trento.

L’appalto aveva per oggetto la progettazione esecutiva di 9 exhibit hands-on interattivi scientifici per le esposizioni permanenti del Museo.

Ogni exhibit è stato sotto diversi punti di vista: design, caratteristiche tecniche, materiali, di interattività, accessibilità, manutenibilità, ergonomia, sicurezza e resistenza.

Il progetto si è guadagnato la seconda posizione della graduatoria.

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Archimede, un genio tra noi – Mostra scientifica presso il Castello svevo di Trani https://syremont.it/it/archimede-un-genio-tra-noi-mostra-scientifica-presso-il-castello-svevo-di-trani/ Tue, 22 Mar 2016 17:50:33 +0000 https://syremont.it/?p=2068 Località: Italia, Puglia, Trani

Committente: Nova Apulia scarl

Finanziamento: privato

Data di realizzazione: 10/09/2015 – 30/04/2016

Descrizione: mostra scientifica dedicata alla storia e alle intuizione di Archimede.

Questa mostra offre la possibilità di scoprire quali e quanti sono i campi del sapere in cui Archimede si è mosso – idrostatica, geometria, meccanica, aritmetica – sperimentando in prima persona, attraverso exhibit interattivi, i fenomeni alla base di molte sue formulazioni teoriche.

Il percorso si concentra da un lato sugli studi relativi alla meccanica e all’idrostatica (che oggi potremmo dire più in generale di fisica) mentre dall’altro presenta soluzioni famose applicate alla realizzazione di macchine concepite per facilitare il lavoro dell’uomo o per alleviarne la fatica.

Nella realizzazione sono stati considerati fondamentali gli aspetti interattivi. Gli exhibit di cui si compone il percorso permettono al visitatore di toccare con mano il fenomeno sperimentando in maniera diretta la relazione tra causa ed effetto. È così possibile apprendere dall’osservazione diretta di ciò che accade, quali sono le regole, i comportamenti, le “leggi” alla base di quanto osservato.

Una serie di apparati multimediali consentono al visitatore di approfondire i temi affrontati in mostra secondo percorsi virtuali personali.

Attività Syremont:

  • ricerche sulla tematica museale
  • elaborazione contenuti (iconografici e testuali)
  • identità visiva e comunicazione
  • allestimenti museali
  • exhibit  interattivi per le sperimentazione dei fenomeni scientifici;
  • simulatori software per le sperimentazioni scientifiche ( metodo touchscreen)
  • formazione del personale per le attività didattiche di supporto alla vista;
  • formazione del personale tecnico per le manutenzioni ordinarie di tutte le strumentazioni fornite.
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Arkimedeion – Museo dedicato ad Archimede – Siracusa https://syremont.it/it/arkimedeion-2/ Fri, 18 Oct 2013 11:45:14 +0000 https://syremont.it/?p=494 Committente: Agorasophia s.r.l.
Finanziamento: privato
Data di inaugurazione: 9 dicembre  2012

Descrizione: museo  scientifico interattivo dedicato ad Archimede, il più grande scienziato dell’antichità classica.

Obiettivo intervento: il MuseoArkimedeion nasce dalla volontà di onorare il più grande scienziato di tutti i tempi e soprattutto di  restituirgli la dignità di continuare a  servire la propria  città natale, Siracusa. La richiesta fu quella di un museo scientifico basato su tecnologie innovative, fortemente coinvolgente e rigoroso nelle dissertazioni scientifiche.  Non è quindi un caso che abbiamo perseguito l’obiettivo e avuto  l’onore di lavorare con Jorge Wagensberg , già direttore del Museo della Scienza di Barcellona, fisico illustre e ottimo divulgatore. Le sue teorie museografiche incarnavano i nostri obiettivi e la sua esperienza è stata una guida insostituibile nel concepimento del progetto sin dai suoi esordi.
L’Arkimedion doveva essere il luogo della  “Gioia intellettuale”  diremmo jorgiana.

….La conoscenza è quindi una funzione vitale, come respirare, avere cura della propria salute, mangiare e riprodursi… Tuttavia, conoscere, capire la realtà, è la funzione vitale più recente e la selezione naturale non ha avuto il tempo di scegliere uno stimolo vitale che ce la renda indispensabile, come la fame, la sete, il desiderio sessuale, il piacere o il dolore…

…C’è qualcosa che merita di essere chiamata «gioia intellettuale»? qualcosa di simile a una ricompensa mentale che viene associata agli indizi di una nuova comprensione? C’è forse un piacere mentale che favorisce l’acquisizione di nuove conoscenze, così come esistono una gioia o un dolore che favoriscono la nutrizione, la riproduzione sessuale o il mantenimento di uno stato minimo di salute?…

….Posso anche aggiungere di avere provato tre tipi di gioia intellettuale, uno per ogni fase del processo diacquisizione di nuove conoscenze, che, curiosamente, hanno qualcosa a che fare con i tre requisiti fondamentali per creare conoscenza scientifica. Cioè: 1. La gioia intellettuale per gli stimoli e il principio dialettico della scienza; 2. La gioia intellettuale per il dialogo e il principio di oggettivazione della scienza; 3. La gioia intellettuale per la comprensione e il principio di intelligibilità della scienza.

stimolo + dialogo + comprensione = gioia intellettuale

E’ questo il grande contributo di Jorge Wagensberg e dei suoi sostenitori,  tra cui spicca l’architetto Hernan Crespo. Molti altri hanno collaborato a questo grande progetto che Syremont ha avuto l’onore di coordinare  convogliando le energie di un grande team multidisciplinare per la creazione dell’Arkimedeion. L’Arkimedeion è anche espressione di un sentimento profondo che scaturisce dal risveglio di un orgoglio che affonda le proprie radici in una sicilianità genuina e che vorrebbe oggi poter tornare indietro di qualche secolo affinchè  Cicerone non dichiarasse   ita nobilissima Graeciae civitas, quondam vero etiam doctissima, sui civis unius acutissimi monumentum ignorasset, nisi ab homine Arpinate didicisset”


Promotori
Agorasophia s.r.l. (società mistra tra CNR – Centro nazionale di Ricerca e Italia a memoria s.r.l.)
Fundaciò “La Cixa”
Must Museo della Scienza e della Tecnologia “leonardo da Vinci Milano
Autori dei contenuti scientifici e museologici:
Marco Bianucci – Primo ricercatore CNR – ISMAR La Spezia
Roberto Fieschi – Professore Emerito Dipartimento di Fisica Università di Parma
Silvia Merlino – Ricercatore CNR ISMAR La Spezia
Prof. Pier Daniele Napolitano – Dipartimento di matematica Università di Pisa
Luca Reduzzi – Curatore del Museo Nazionale della Scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci – MUST
Jorge Wagensberg – Direttore scientifico della Fondazione “la caixa” Fiscio professore presso l’università di Barcellona
Progettazione e ingegnerizzazione degli exhibit interattivi
Hernan Crespo Bermejo, Eugenio Coppo
Produzione degli exhibit interattivi
Laboratori CNR Genova
Studio Eugenio Coppo
Progettazione degli allestimenti museografici e della comunicazione
Elena Giangiulio, Claudia Garzon, Ida Morisetti, Stefano Quarateri, Elena Sironi
Produzione allestimenti
Stylokros s.r.l.
Impianti tecnologici e applicazioni multimediali
Ing. Riccardo Messina
Arkematica s.r.l.
General contracting – Project management – Constructing management
Syremont spa

Attività Syremont:

  • Business Plan (studio di fattibilità, analisi  economico-finanziaria – analisi modelli di gestione – benchmarking competitor analysis e swot analysis )
  • Ricerca finanziamenti
  • Progetto generale
  • Selezione gruppo di lavoro
  • Contratti e acquisti
  • Ricerca immobiliare
  • Gestione generale del progetto
  • Esecuzione opere e impianti

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Museo della Civiltà agrosilvopastorale, delle arti e delle tradizioni del parco – Albi https://syremont.it/it/museum-of-the-agricultural-woodlands-albi/ Thu, 17 Oct 2013 14:22:02 +0000 https://syremont.it/?p=474

Località: Italia – Calabria – Albi (Catanzaro)
Stazione appaltante: Ente Parco Nazionale della Sila
Finanziamento: pubblico
Data di realizzazione: 2010

Descrizione:
Museo  dedicato alla valorizzazione del territorio silano, delle arti e delle tradizioni locali.

Obiettivo intervento:
Il Museo della civiltà agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni è una delle espressioni culturali del territorio, sorto per volontà dell’Ente Parco della Sila  insieme al Museo dell’olio di oliva e della civilità contadina di Zagarise (Catanzaro) e al Museo dell’artigianato silano e della difesa del suolo di Longobucco (Cosenza).

Il Museo nasce sulla base di un progetto articolato promosso dall’Ente Parco della Sila che si prefigge di: 

  •  rafforzare la conoscenza del territorio della Sila Piccola, della propria cultura materiale e immateriale e quindi dell’identità culturale locale;
  •   promuovere il territorio come meta di flussi turistici culturali, naturalistici e sportivi, con particolare riferimento al segmento dei visitatori interessati alle aree protette;
  •   valorizzare il legame tra il patrimonio storico-culturale, ecologico-ambientale ed enogastronomico.

I progettisti hanno interpretato questo bisogno e lo hanno tradotto in un percorso espositivo ricco di temi di riflessioni che stimolano la conoscenza tramite l’uso di un linguaggio moderno e coinvolgente. Il progetto museografico si è servito di un alfabeto composto da diorami, ricostruzioni artistiche di microsistemi ambientali,  applicazioni multimediali interattive, gigantografie fotografiche, video proiezioni, laboratorio didattico e sala proiezione, spazio interno e esterno attrezzato per la degustazione e la preparazione alla visita. 

Una parte rilevante del lavoro svolto nell’ambito di questo progetto è stata la ricerca antropologica, lo studio sulle tradizioni popolari tramandate dalla memoria della popolazione più anziana, gli studi sulla fauna e flora silana.

La sfida maggiore è stata la sensibilizzazione e il coinvolgimento della popolazione locale, la raccolta degli oggetti appartenenti alle famiglie del territorio,  il loro restauro e la creazione di una collezione ricca di oggetti di uso quotidiano che hanno accompagnato la vita nelle case, nei campi, nelle costruzioni rurali, molti dei quali oramai in disuso.

La visita è accessibile a tutti anche grazie alla disponibilità di smartphone per  l’approfondimento delle tematiche mediante audio, immagini e testo.

Un’ampia area esterna attrezzata con tavoli,  ombrelloni e piante autoctone, accoglie i visitatori e consente momenti di riposo e di laboratori all’aperto.

In ultimo una foresteria dotata di stanze con letti armadi e bagni offre la possibilità di soggiornare nel cuore della Sila.

Attività Syremont:

  • adeguamento impiantistico e edile dei locali per la nuova destinazione d’uso;
  • progetto di immagine coordinata per la nuova identità del museo e degli ecomusei silani;
  • ricerca antropologica – studio sulla flora e fauna silana – interviste – campagna fotografica e video;
  • progetto museologico;
  • sensibilizzazione della popolazione locale e loro coinvolgimento nel progetto;
  • organizzazione di una campagna di raccolta di oggetti che sono stati selezionati, restaurati e catalogati per la collezione definitiva;
  • progetto museografica (diorami per microsistemi ambientali, vetrine, grandi pannelli fotografici,  applicazioni multimediali, produzione video sul territorio)
  • realizzazione dell’allestimento chiavi in mano e manutenzione per cinque anni.

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Museo dell’olio di oliva e della civiltà contadina – Zagarise https://syremont.it/it/museum-of-olive-oil-and-farm-tradition-zagarise/ Thu, 17 Oct 2013 14:21:11 +0000 https://syremont.it/?p=472 Località:  Italia – Calabria – Zagarise (Catanzaro)
Stazione appaltante: Ente Parco Nazionale della Sila
Finanziamento: pubblico
Data di realizzazione: 2009
Sede del Museo: via Guglielmo Marconi s.n.c., 88050 Zagarise (CZ)

Descrizione:
Museo dedicato alla valorizzazione del territorio silano, delle arti e delle tradizioni locali.

Obiettivo intervento:
Il Museo dell’olio di oliva e della civilità contadina di Zagarise (Catanzaro)  è una delle espressioni culturali del territorio, sorto per volontà dell’Ente Parco della Sila  insieme al Museo della civiltà agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni di Albi (Catanzaro) e al Museo dell’artigianato silano e della difesa del suolo di Longobucco (Cosenza).  Il Museo è ambientato in un antico frantoio restaurato nel quale sono ancora visibili gli impianti per la lavorazione delle olive.

Il Museo nasce sulla base di un progetto articolato promosso dall’Ente Parco della Sila che si prefigge di:
– rafforzare la conoscenza del territorio della Sila Piccola, della propria cultura materiale e immateriale e quindi dell’identità culturale locale;
– promuovere il territorio come meta di flussi turistici culturali, naturalistici e sportivi, con particolare riferimento al segmento dei visitatori interessati alle aree protette;
– la valorizzare il legame tra il patrimonio storico-culturale, ecologico-ambientale ed enogastronomico.

I progettisti hanno interpretato questo bisogno e lo hanno tradotto in un percorso espositivo ricco di temi di riflessioni che stimolano la conoscenza tramite l’uso di un linguaggio moderno e coinvolgente. Il progetto museografico si è servito di un alfabeto composto da diorami, ricostruzioni artistiche di microsistemi ambientali,  applicazioni multimediali interattive, gigantografie fotografiche, video proiezioni, proiezioni, spazio interno attrezzato per la degustazione e la preparazione alla visita.  Un cortile semi concluso raccoglie e documenta le piante tipiche dell’area silana. Una più ampia area esterna raccoglie una ricca collezione di uilivi tipici.

Una parte rilevante del lavoro svolto nell’ambito di questo progetto è stata la ricerca antropologica, lo studio sulle tradizioni popolari tramandate dalla memoria della popolazione più anziana, gli studi sulla fauna e flora silana.

La sfida maggiore è stata la sensibilizzazione e il coinvolgimento della popolazione locale, la raccolta degli oggetti appartenenti alle famiglie del territorio,  il loro restauro e la creazione di una collezione ricca di oggetti di uso quotidiano che hanno accompagnato la vita nelle case, nei campi, nelle costruzioni rurali, molti dei quali oramai in disuso.

La visita è accessibile a tutti anche grazie alla disponibilità di smartphone per  l’approfondimento delle tematiche mediante audio, immagini e testo.

Attività Syremont:

  • adeguamento impiantistico e edile dei locali per la nuova destinazione d’uso;
  • progetto di immagine coordinata per la nuova identità del museo e degli ecomusei silani;
  • ricerca antropologica – studio sulla flora e fauna silana – interviste – campagna fotografica e video;
  • progetto museologico;
  • sensibilizzazione della popolazione locale e loro coinvolgimento nel progetto
  • organizzazione di una campagna di raccolta di oggetti che sono stati selezionati, restaurati e catalogati per la collezione definitiva;
  • progetto museografica (diorami per microsistemi ambientali, vetrine, grandi pannelli fotografici,  applicazioni multimediali, produzione video sul territorio);
  • realizzazione dell’allestimento chiavi in mano e manutenzione per cinque anni.
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Museo dell’artigianato silano e della difesa del suolo – Longobucco https://syremont.it/it/arts-and-crafts-sila/ Wed, 16 Oct 2013 14:19:39 +0000 https://syremont.it/?p=470 Località: Italia – Calabria –  Longobucco (Cosenza)
Stazione appaltante Ente Parco Nazionale della Sila
Finanziamento pubblico
Data di realizzazione 2012
Sede del Museo: via Roma,  Longobucco (CS).

Descrizione:
Museo dedicato alla valorizzazione del territorio silano, delle arti e delle tradizioni locali.

Obiettivo intervento:
Il Museo dell’artigianato silano e della difesa del suolo di Longobucco (Cosenza) nasce  per volontà dell’Ente Parco della Sila  insieme al Museo della civiltà agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni di Albi (Catanzaro) e al Museo dell’olio di oliva e della civilità contadina di Zagarise (Catanzaro). Il Museo sorge nell’ex convento francescano cinquecentesco di Longobucco, già oggetto di un restauro finalizzato all’uso museale.

Il Museo è caratterizzato da un percorso di visita che affaccia da un lato sulla suggestiva corte del convento francescano e da’altro offre ambienti tematici sulla lavorazione della pietra, del legno, dei metalli e dell’oreficeria, dei tessuti e infine sul territorio e sull ’impegno profuso dall’Ente Parco della Sila nella sua difesa.  Personaggi storici e una rappresentazione grafica della linea del tempo consente di comprendere i principali accadimenti storici e l’avvicendarsi dei conquistatori che hanno lasciato segni indelebili e gettato le basi delle tradizioni locali.

Una applicazione multimediali sul territorio consente di ricercare luoghi,monumenti, chiese, altri centri di vista e musei  dislocati sul territorio e approfondire i  temi culturali connessi.

Diorami di grandi dimensioni ricostruiscono gli ambienti delle botteghe, gli attrezzi del lavoro, gli uomini e le donne colti nel loro mestiere.  I tipici tessuti e i disegni che caratterizzano la pregiata produzione tessile di Longobucco sono visibili nella ampia sala dedicata appunto al tema della lavorazione tessile.

Il Museo nasce sulla base di un progetto articolato e promosso dall’Ente Parco della Sila che si prefigge di:

  • rafforzare la conoscenza del territorio della Sila Piccola, della propria cultura materiale e immateriale e quindi dell’identità culturale locale;
  • promuovere il territorio come meta di flussi turistici culturali, naturalistici e sportivi, con particolare riferimento al segmento dei visitatori interessati alle aree protette;
  • la valorizzare il legame tra il patrimonio storico-culturale, ecologico-ambientale ed enogastronomico.

Attività Syremont:

  •  adeguamento impiantistico e edile dei locali per la nuova destinazione d’uso
  • progetto di immagine coordinata per la nuova identità del museo e degli ecomusei silani
  • ricerca antropologica – studio sulla flora e fauna silana – interviste – campagna fotografica e vide
  • progetto museologico
  • sensibilizzazione della popolazione locale e loro coinvolgimento nel progetto
  • organizzazione di una campagna di raccolta di oggetti che sono stati selezionati, restaurati e catalogati per la collezione definitiva
  • progetto museografica (diorami per microsistemi ambientali, vetrine, grandi pannelli fotografici,  applicazioni multimediali, produzione video sul territorio)
  • realizzazione dell’allestimento chiavi in mano e manutenzione per cinque anni
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Pianeta Scienza: le geniali intuizioni di Archimede – mostra scientifica in corso presso il Parco di Oltremare – Rimini https://syremont.it/it/pianeta-terra/ Tue, 15 Oct 2013 14:25:41 +0000 https://syremont.it/?p=478 Località: Parco Tematico Oltremare – Italia – Emilia Romagna – Riccione
Cliente: Oltremare s.r.l.
Titolare dell’esposizione: Agorasophia s.r.l.
Data di realizzazione: allestimento dicembre febbraio 2012  – attualmente in corso
Finanziamento: privato
Sede della mostra : Oltremare – via Ascoli Piceno, 6 Riccione (Rimini) Italia
Altre informazioni: http://www.oltremare.org/pianeta-scienza.php

Descrizione: mostra scientifica dedicata alla storia e alle intuizione di Archimede.

Obiettivo intervento:
La mostra offre un viaggio nella storia della scienza dedicata ad Archimede, il padre della scienza antica di epoca ellenistica.
Questa mostra offre la possibilità di scoprire (o riscoprire) quali e quanti sono gli ambiti di ricerca in cui Archimede si è mosso – idrostatica, meccanica, geometria, matematica, fisica – consentendo di sperimentare in modo interattivo i principi che sono alla base delle formulazioni teoriche intuite da Archimede e che hanno posto le basi per gli studi futuri.

La mostra rappresenta per il visitatore un’esperienza ricca e coinvolgente anche grazie ad attività che completano e integrano la dimensione sperimentale degli exhibit, chiamando il visitatore a leggere, ad ascoltare, a osservare e a mettersi alla prova.

Attività Syremont:

  • progettazione del percorso didattico e di comunicazione basato su:
  • exhibit interattivi (oggetti ingegnerizzati per sperimentazioni attive);
  • simulatori software per le sperimentazioni scientifiche ( metodo touchscreen)
  • tecnologie per l’ascolto di storie e aneddoti e per la visione di video a tema;
  • pannelli microforati con gigantografie e richiami visivi alle applicazione moderne delle intuizioni di Archimede
  • strutture autoportanti e modulari per adattamenti espositivi diversi
  • testi in italiano, inglese e spagnolo
  • oggetti di uso comune la cui funzionalità deriva dagli studi di Archimede
  • fornitura e posa in opera degli allestimenti “chiavi in mano” ;
  • formazione del personale per le attività didattiche di supporto alla vista;
  • formazione del personale tecnico per le manutenzioni ordinarie di tutte le strumentazioni fornite.
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Eureka! Le geniali intuizioni di Archimede – Mostra scientifica presso Museo Explora di Roma https://syremont.it/it/news-3/ Tue, 01 Oct 2013 10:30:53 +0000 https://syremont.it/?p=191 Località: Museo ExploraVia Flaminia, 80-86 – Roma, Italia
Cliente: EXPLORA – Museo dei bambini di Roma
Finanziamento: privato
Data di realizzazione: 18 febbraio 2012 / 31 maggio 2012

Descrizione: mostra scientifica dedicata alla storia e alle intuizione di Archimede.

Obiettivo intervento:
La mostra offre un viaggio nella storia della scienza dedicato ad Archimede, il padre della scienza antica di epoca ellenistica.
Questa mostra, pensata per un pubblico di adolescenti,  è stata organizzata secondo un percorso didattico di facile comprensione basato sul gioco e sulla sperimentazione attiva.

L’obiettivo prefisso è  stato quello di stimolare la curiosità dei piccoli visitatori, sui principi della  fisica e della idrostatica formulati per la prima volta da Archimede .

La mostra ha riscosso un ampio successo grazie anche alla presentazione al giovane pubblico organizzata con la collaborazione del fisico Jorge Wagensberg direttore del Museo della Scienza di Barcellona  Cosmo Caixa e partner di Agorasophia nella produzione dell’unico museo al mondo dedicato allo scienziato Archimede denominato ARKIMEDEION, ospitato nella citta natale di Archimede , Siracusa (Sicilia – Italia).

Attività Syremont:

  • ricerche sulla tematica museale
  •  elaborazione contenuti (iconografici e testuali)
  • identità visiva e comunicazione
  • allestimenti museali
  • exhibit  interattivi per le sperimentazione dei fenomeni scientifici;
  • simulatori software per le sperimentazioni scientifiche ( metodo touchscreen)
  • laboratori didattici
  • formazione del personale per le attività didattiche di supporto alla vista;
  • formazione del personale tecnico per le manutenzioni ordinarie di tutte le strumentazioni fornite.
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