Restauro e Conservazione – Syremont https://syremont.it/it Cultural Heritage Infrastuctures Mon, 24 May 2021 07:09:16 +0000 it-IT hourly 1 Ikaros, sogno volante. Cantiere Sperimentale Elettronico Aeronautico/ Experimental Electronic Aeronautic Yard https://syremont.it/it/ikaros-sogno-volante-cantiere-sperimentale-elettronico-aeronautico-experimental-electronic-aeronautic-yard/ Thu, 12 Dec 2019 12:32:04 +0000 https://syremont.it/?p=4592 Con il cofinanziamento dell’Unione Europea, nell’ambito del POR FESR LAZIO 2014-2020 – Sostegno al riposizionamento competitivo di sistemi e filiere produttive – Avviso Pubblico n. 7 “Beni Culturali e Turismo” approvato con Determinazione n. G16395 del 28 novembre 2017 da parte della Regione Lazio, Syremont S.p.A. propone l’intervento denominato: Iκαρος, sogno volante. Cantiere Sperimentale Elettronico Aeronautico/ Experimental Electronic Aeronautic Yard.

Programmi di investimento, obiettivi progettuali

Il progetto “Ikaros, sogno volante” consiste nella trasformazione di una infrastruttura (nel Comune di Anguillara Sabazia, RM) già con destinazione d’uso turistico alberghiera e catering in attrattore per l’intrattenimento educativo e il turismo culturale. Fin dall’antichità, l’uomo ha cercato di raggiungere il cielo, se ne ha la prova nella mitologia greca e nella narrazione del volo d’Icaro e Dedalo. Volare è sempre stato un sogno degli esseri umani, cui si dedicarono persone di varie nazioni ed estrazioni sociali: il grande Leonardo Da Vinci, Etienne e Joseph Montgolfier i fratelli Wright e molti altri studiosi di questo tema, in parte ricordati nella storia. I primi progetti di un velivolo volante li abbiamo con Leonardo Da Vinci, il primo apparecchio volante, una vera rivelazione per l’epoca, fu il biplano a motore dei succitati fratelli Wright, con Auguste Piccard si ha il primo volo nella stratosfera e da allora i progressi sulle macchine volanti non si sono più fermati fino ad arrivare ai primi voli al di fuori dell’atmosfera durante il secondo dopoguerra e la guerra fredda. Il progetto proposto si articola su due macro linee di interventi:

  1. un programma di investimento in attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale finalizzati allo studio, alla progettazione, alla realizzazione dei contenuti del Cantiere Sperimentale Elettronico Aereonautico nella località di Anguillara Sabazia (RM).
  2. un programma di efficientamento energetico finalizzato alla riqualificazione della infrastruttura all’interno del quale sarà ospitato il Cantiere Sperimentale Elettronico Aeronautico.

Attraverso il programma di attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale saranno prodotti i contenuti scientifici e realizzati gli applicativi multimediali che formeranno il percorso esperienziale didattico allestito all’interno del Cantiere Sperimentale Elettronico Aeronautico. Il percorso museale, quale risultato, sarà articolato attraverso quattro macro sezioni, in ognuna delle quali sviluppate le seguenti tematiche:

  1. Le leggi dell’aerodinamica e la loro dimostrazione attraverso strumenti immersivi di conoscenza;
  2. Il volo nella natura e nel mito;
  3. la storia delle prime costruzioni aereonautiche italiane come esemplificazione della trasformazione dei principi fisici e meccanici sottostanti il volo in apparecchiature meccaniche in grado di riprodurlo;
  4. la simulazione del volo.

Avviare la creazione di un polo culturale e turistico, sulla tematica del volo nel territorio della Regione Lazio, che possa essere un punto di riferimento del settore anche nei prossimi anni sia sul piano delle ricadute territoriali sia sul piano imprenditoriale, non solo è l’obiettivo cui si vuole tendere ma anche il risultato atteso, grazie al contributo di cui al programma comunitario già indicato.

Promotori e Contributo

I Promotori del progetto sono:

Syremont S.p.A. (Capofila).

Nomos Ricerche S.r.l. (Mandante).

Enea (Mandante)

Investimento per l’intervento:

851.030,02 euro

Contributo pubblico per l’intervento:

523.370,91 euro

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Laboratori https://syremont.it/it/laboratories/ Wed, 25 Sep 2013 09:19:17 +0000 https://syremont.it/?p=339 logo cultura e innovazione

Cosenza – Rose Sovarette Sottane

Laboratorio per la diagnosi, indagine e restauro

Attualmente socio del consorzio Cultura & Innovazione s.c.a.r.l., una rete

tra imprese private e pubbliche amministrazioni che è stata creata con lo scopo di promuovere la cultura dell’innovazione e migliorare la competitività delle aziende associate. Il consorzio vorrebbe essere leader nella fornitura di impianti ad alta tecnologia ed è specializzato nei settori della conservazione, del restauro, della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

logo rgi

RGI bioSteryl Tech s.r.l.

Via Rosa Pelletier, 3 canc. – 16145 Genova – Italia

Laboratorio per la salvaguardia e conservazione del patrimonio culturale, basato su programmi di gestione integrata dei parassiti (IPM)

Syremont è partner e azionista di RGI Steryl Tech srl, società con sede a Genova, proprietaria di tecnologie e sistemi brevettati per la disinfezione di materiali organici. Il laboratorio è principalmente un laboratorio specializzato dove professionisti altamente qualificati sviluppano sistemi per la disinfezione di materiale organico con metodi di innovazione tecnologica incrementale.

L’approccio IPM (Integrated Pest Management) alla gestione dei parassiti si basa su una combinazione di pratiche di buon senso. I programmi utilizzano informazioni complete sui cicli di vita dei parassiti e la loro interazione con l’ambiente. Tali informazioni, unitamente a metodi di controllo dei parassiti disponibili, vengono utilizzate per gestire i danni dei parassiti con il mezzo più economico e con assenza di tossicità su persone e ‘ambiente.

Sistema per il controllo dei parassiti

Veloxy ®  System – CONSERVER ®

VELOXY ®

Il sistema  VELOXY ® (VEry LOw OXYgen) si basa su un’ apparecchiatura portatile e facile da usare dalle dimensioni ridotte. Crea le condizioni di assenza di ossigeno per eliminare totalmente i parassiti dai materiali organici senza l’uso di sostanze tossico-nocive.

Approfondimenti…

VELOXY® crea condizioni di assenza di ossigeno per eliminare i parassiti dai materiali organici e ciò avviene senza fare ricorso a sostanze tossico-nocive.

Gli interventi tradizionali di de-infestazione e disinfezione sono basati sulla fumigazione degli oggetti mediante gas che uccidono i parassiti mediante avvelenamento; nonostante la loro efficacia, questi gas sono noti per essere cancerogeni e mutageni nonché inquinanti e deleteri per l’integrità delle opere trattate. Altre tecniche, quali le microonde, anche se non pongono problemi alla salute umana, essendo basate su irraggiamento elettromagnetico, possono produrre danni ai pigmenti, ai materiali organici (colle) e determinare dilatazioni differenziali in grado di danneggiare le opere irraggiate. Il sistema VELOXY® garantisce invece l’eliminazione dei parassiti utilizzando in modo appropriato l’aria che respiriamo. Gli oggetti da disinfestare vengono sigillati in appositi contenitori creati su misura – in base alle loro dimensioni e forma – con una pellicola di plastica speciale a barriera di gas, poi saldata grazie a un’apposita pinza termica. L’atmosfera che si trova all’interno del sacco viene modificata collegando l’involucro a VELOXY® fino a raggiungere valori di concentrazione di ossigeno di pochi punti per mille. A questo punto si chiudono le valvole di collegamento scollegando  VELOXY® che può quindi essere utilizzato per successivi interventi.

Trascorso un periodo di circa tre settimane, sarà possibile estrarre dall’involucro l’oggetto, liberato da ogni parassita. VELOXY® è il nuovo metodo di de-infestazione e disinfezione sicuro per l’uomo, rispettoso dell’ambiente e adatto per il trattamento di beni di pregio storico artistico.

La permanenza dell’oggetto all’interno del sacco per un periodo di circa 21 giorni assicura l’eliminazione dei parassiti ad ogni loro stadio di vita: adulto, uovo, larva, pupa.

La tecnologia VELOXY®, è l’alternativa sicura ed ecologica alle sostanze chimiche, usate fino ad oggi, tristemente note per essere cancerogene, mutagene, tossiche ed inquinanti. Esse, inoltre, danneggiano le opere trattate poiché interagiscono con i materiali di cui le stesse sono costituite.

CONSERVER ®

CONSERVER ® è sicuramente il più utilizzato e venduto negli archivi e nelle biblioteche italiani per la conservazione sottovuoto di materiale cartaceo.

Con CONSERVER ®, è possibile mettere sottovuoto intere raccolte in buste trasparenti di film plastico a barriera di gas, in questo modo il materiale è protetto dagli agenti di degradazione. Questa apparecchiatura è continuamente aggiornato al fine di massimizzare le prestazioni.

Da circa 10 anni l’apparecchiatura CONSERVER® è certamente la più utilizzata e venduta negli Archivi e Biblioteche italiani per la conservazione sottovuoto di materiale cartaceo.
RGI bioSteryl Tech ha progettato, e nel tempo ha continuamente migliorato, il CONSERVER® nel massimo rispetto delle specifiche esigenze dei Responsabili di Archivi e Biblioteche: a questo si deve il successo del CONSERVER®.

La conservazione del materiale cartaceo moderno, (giornali riviste e documenti in genere) pone molti problemi in quanto esso è molto più delicato rispetto al passato. Gli agenti che ne causano il degrado sono la polvere, l’umidità, l’inquinamento, gli insetti e i  microrganismi e infine l’acqua.
Con CONSERVER®, è possibile confezionare sottovuoto intere collezioni all’interno di buste trasparenti di film plastico a barriera di gas; in questo modo il materiale è protetto dagli agenti di degrado. In aggiunta ai pregi di cui sopra, CONSERVER® offre il grande vantaggio nel ridurre gli spazi occupati dal materiale confezionato, fino al 20-40% in meno.
Grazie ai miglioramenti tecnologici più recenti, il CONSERVER®, che aveva un suo tipico utilizzo nella conservazione di materiali di archivio, nella attuale versione ha mostrato di dare ottimi risutlati anche su materiali organici di altra natura e di particolare pregio storico artistico.

Rispetto alle precedenti versioni, oggi CONSERVER® è un apparato molto migliorato. La attuale versione tecnologica del CONSERVER® consente infatti:

Una migliore e molto gradual regolazione del vuoto all’interno delle buste, idoneo per i beni di valore e pregio per i quali una depressione eccessiva può causare dei danni.
Una nuova componentistica elettronica.

Il dispositivo DRY per la deumidificazione dei materiali (già presente in precedenti CONSERVER®), attraverso cui si può rimuovere acqua o umidità eccessiva dai materiali senza il ricorso a processi criogeni e così evitando gravi infezioni micotiche. In caso di allagamento, la chiave di successo, è il potere intraprendere immediatamente le attività necessarie a prevenire l’insorgere di micosi e, l’avere a disposizione un macchinari che lo consente nell’immediato, può evitare che ad un incidente segua un disastro.

Il dispositivo STERYL (già presente in precedenti CONSERVER®) per la sterilizzazione del gas residuo all’interno delle buste per cui è possibile sterilizzare il residuo d’aria nelle buste riducendo ulteriormente la possibilità del verificarsi di attacchi fungini e di microrganismi.

Il dispositivo DEOXY (già presente in precedenti CONSERVER®) per la sostituzione con azoto dell’ossigeno residuo all’interno delle buste sottovuoto.

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