Syremont https://syremont.it/it Cultural Heritage Infrastuctures Mon, 24 May 2021 07:19:12 +0000 it-IT hourly 1 Nanotecnologie e nanomateriali per i beni culturali (TECLA) https://syremont.it/it/nanotecnologie-e-nanomateriali-per-i-beni-culturali-tecla/ Mon, 24 May 2021 05:03:03 +0000 https://syremont.it/?p=5303 Progetto PON Ricerca e competitività 2007-2013

Distretto di Alta Tecnologia per l’Innovazione nel Settore dei Beni Culturali della Regione Sicilia (DTBC)

Titolo progetto: Nanotecnologie e nanomateriali per i beni culturali (TECLA)

Codice: PON03PE_00214_1

CUP: B92F14000070008

Contributo pubblico 514.000,00 euro

Descrizione del progetto

Titolo del progetto: Nanotecnologie e nanomateriali per i beni culturali (TECLA)

Titolo del progetto in lingua inglese: nanoTechnology and nanomatErials for CulturaL

heritAge (TECLA)

Soggetti Attuatori (Soggetti Partner coinvolti nel progetto): Università degli Studi di

Palermo (UniPa), Centro Nazionale delle Ricerche (CNR), Syremont, PitecnoBio, HITEC2000,

Consortium of Italian Research Infrastructure for Cultural Heritage (Coirich), Università

degli Studi di Catania (UniCt)

Contributi pubblico totale:  4.290.908,00 euro

Obiettivi del progetto

Il progetto vuole sfruttare le potenzialità delle nanotecnologie sviluppando nuovi materiali,

nanomateriali e dispositivi per il consolidamento, la protezione, la pulitura e la fruizione dei Beni Culturali. Si farà particolare riferimento ad applicazioni da effettuare su sistemi a base di legno, carta, metalli e lapidei, oltre alla valorizzazione di siti archeologici e museali presenti in Regione Sicilia. La collaborazione fra i partner è intesa al potenziamento di competenze e capacità nell’ambito della scienza e tecnologia dei materiali, con particolare riferimento alle nanotecnologie, ai nanomateriali e/o materiali avanzati per la realizzazione di una “smart community” che produca soluzioni nell’ambito dei Beni Culturali garantendo un’adeguata chiusura del ciclo di vita dei prodotti e una maggiore ecosostenibilità.

Si vogliono in particolare sviluppare nuove nanostrutture e nanomateriali con migliorate

performance fotocatalitiche, autopulenti, acustiche, antibatteriche, anticorrosive, idrofobiche, di veicolazione e rilascio controllato ecc.. I nanomateriali verranno combinati in formulazioni e sistemi nanocompositi per la passivazione e/o protezione, così come per il consolidamento di manufatti e opere. Verranno anche preparati film nanostrutturati funzionali per la diagnostica in situ (film rimovibili per spettroscopie con elevati fattori di enhancement), per il monitoraggio (sensori meccanici e di umidità) e per un fotovoltaico in armonia con i contesti archeologici e museali (celle organiche e inorganiche flessibili per coperture e alimentazione di sensori). Oltre ai suddetti prodotti, il progetto valuterà le metodologie da fase umida “wet” e a secco “dry” per l’applicazione dei materiali prima su specifici provini da laboratorio (proof‐of‐concept) e infine su dimostratori per beni culturali appositamente individuati. Il progetto intende inoltre fornire al suo compimento un rapporto di compatibilità dei prodotti con una selezione di beni culturali e siti presenti in regione Sicilia nell’ambito di una guida informativa che include schede tecniche di prodotto e di sicurezza e i relativi protocolli. Il progetto prevede ricadute sul territorio sia occupazionali sia per la salvaguardia e conservazione del patrimonio culturale della Regione Sicilia (isola ricca di reperti anche provenienti da archeologia marina) così come per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro nel campo delle attività di restauro e per il rispetto e la tutela dell’ambiente.

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Sviluppo e Applicazioni di Materiali e Processi Innovativi per la Diagnostica e il Restauro di Beni Culturali (DELIAS) https://syremont.it/it/sviluppo-e-applicazioni-di-materiali-e-processi-innovativi-per-la-diagnostica-e-il-restauro-di-beni-culturali-delias/ Mon, 24 May 2021 04:52:59 +0000 https://syremont.it/?p=5301 Progetto PON Ricerca e competitività 2007-2013

Distretto di Alta Tecnologia per l’Innovazione nel Settore dei Beni Culturali della Regione Sicilia (DTBC)

Sviluppo e Applicazioni di Materiali e Processi Innovativi per la Diagnostica e il Restauro di Beni Culturali (DELIAS)

Codice PON03PE_00214_2

CUP: B92F14000070008

Contributo pubblico: 181.250,00 euro

Descrizione del progetto

Titolo del progetto: Sviluppo e Applicazioni di Materiali e Processi Innovativi per la Diagnostica e il Restauro di Beni Culturali (DELIAS)

  • Titolo del progetto in lingua inglese: Development and application of innovative materials and processes for the diagnosis and restoration of Cultural Heritage

Soggetti proponenti:

Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Catania CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE (CNR) – Dipartimento Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali  – SYREMONT S.p.A. Consorzio Interuniversitario per lo Sviluppo dei Sistemi a Grande Interfase CSGI-  Cons. Ric. per Sviluppo Piattaf. Innov. Settore delleTecnologie Biomediche Cons. PITecnoBio – COIRICH Italian Research Infrastructure for Cultural Heritage S.C.A.R.L. – Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali – INSTM – Sidercem S. r. l.

Obiettivi

L’obiettivo del progetto è la messa a sistema delle competenze diversificate e delle strutture dei soggetti attuatori al fine di:

– Mettere a punto materiali e processi innovativi per interventi conservativi e/o di restauro su manufatti di varia natura.

– Mettere a punto nuova strumentazione e nuove metodiche diagnostiche al fine di ricavare informazioni chimico-fisiche e strutturali sui materiali costituenti il bene storico-artistico al fine di un’opportuna scelta dei materiali usati nelle successive fasi di restauro.

– Sviluppare competenze ai fini della certificazione dei materiali e delle metodiche analitiche.

– Sviluppare strumentazioni integrate per l’individuazione e il monitoraggio dei siti archeologici subacquei.

Il progetto è articolato in quattro obiettivi realizzativi (OR) che svolgeranno attività tra di loro interconnesse:

OR1: Sviluppo ed assessment di tecniche di restauro a base di materiali innovativi

OR2: Diagnostica chimico-fisica e strutturale

OR3: Sviluppo di competenze per un laboratorio di certificazione per i Beni Culturali

OR4: Ritrovamento e monitoraggio del patrimonio sommerso

Le attività del progetto costituiranno un notevole avanzamento rispetto allo stato dell’arte del settore di riferimento. I risultati attesi in termini di innovazione dei processi sono:

– Lo sviluppo di metodiche diagnostiche innovative per indagini chimico-fisiche, strutturali per analisi di manufatti indoor e outdoor e per l’individuazione, la prospezione ed il monitoraggio di aree di interesse archeologico sommerse.

– La definizione di corretti protocolli di intervento e sviluppo di competenze per la loro validazione.

– Lo sviluppo di nuova strumentazione.

Inoltre, saranno definite formulazioni innovative messe a punto per l’intervento su specifici manufatti d’arte.

Questi risultati permetteranno un avanzamento del know-how nel campo dei Beni Culturali che può riflettersi positivamente nel contesto produttivo del settore, infatti, la piattaforma realizzata costituirà un punto di riferimento per gli operatori nel campo della diagnostica e della conservazione. Inoltre, la possibilità di spin-off nonché l’erogazione di servizi può contribuire alla creazione di occupazione altamente qualificata.

Tra i prodotti previsti vi sono diciassette dimostratori che agevoleranno la verifica del raggiungimento degli obiettivi. Inoltre, la stesura di proposte di normativa che regolamenti gli interventi diagnostici e di conservazione/restauro oltre ad azioni di technology transfer e di ricerca e sviluppo di eccellenza, costituiranno ulteriori parametri quantitativi ai fini della valutazione dell’efficacia attuativa del presente progetto.
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Ikaros, sogno volante. Cantiere Sperimentale Elettronico Aeronautico/ Experimental Electronic Aeronautic Yard https://syremont.it/it/ikaros-sogno-volante-cantiere-sperimentale-elettronico-aeronautico-experimental-electronic-aeronautic-yard/ Thu, 12 Dec 2019 12:32:04 +0000 https://syremont.it/?p=4592 Con il cofinanziamento dell’Unione Europea, nell’ambito del POR FESR LAZIO 2014-2020 – Sostegno al riposizionamento competitivo di sistemi e filiere produttive – Avviso Pubblico n. 7 “Beni Culturali e Turismo” approvato con Determinazione n. G16395 del 28 novembre 2017 da parte della Regione Lazio, Syremont S.p.A. propone l’intervento denominato: Iκαρος, sogno volante. Cantiere Sperimentale Elettronico Aeronautico/ Experimental Electronic Aeronautic Yard.

Programmi di investimento, obiettivi progettuali

Il progetto “Ikaros, sogno volante” consiste nella trasformazione di una infrastruttura (nel Comune di Anguillara Sabazia, RM) già con destinazione d’uso turistico alberghiera e catering in attrattore per l’intrattenimento educativo e il turismo culturale. Fin dall’antichità, l’uomo ha cercato di raggiungere il cielo, se ne ha la prova nella mitologia greca e nella narrazione del volo d’Icaro e Dedalo. Volare è sempre stato un sogno degli esseri umani, cui si dedicarono persone di varie nazioni ed estrazioni sociali: il grande Leonardo Da Vinci, Etienne e Joseph Montgolfier i fratelli Wright e molti altri studiosi di questo tema, in parte ricordati nella storia. I primi progetti di un velivolo volante li abbiamo con Leonardo Da Vinci, il primo apparecchio volante, una vera rivelazione per l’epoca, fu il biplano a motore dei succitati fratelli Wright, con Auguste Piccard si ha il primo volo nella stratosfera e da allora i progressi sulle macchine volanti non si sono più fermati fino ad arrivare ai primi voli al di fuori dell’atmosfera durante il secondo dopoguerra e la guerra fredda. Il progetto proposto si articola su due macro linee di interventi:

  1. un programma di investimento in attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale finalizzati allo studio, alla progettazione, alla realizzazione dei contenuti del Cantiere Sperimentale Elettronico Aereonautico nella località di Anguillara Sabazia (RM).
  2. un programma di efficientamento energetico finalizzato alla riqualificazione della infrastruttura all’interno del quale sarà ospitato il Cantiere Sperimentale Elettronico Aeronautico.

Attraverso il programma di attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale saranno prodotti i contenuti scientifici e realizzati gli applicativi multimediali che formeranno il percorso esperienziale didattico allestito all’interno del Cantiere Sperimentale Elettronico Aeronautico. Il percorso museale, quale risultato, sarà articolato attraverso quattro macro sezioni, in ognuna delle quali sviluppate le seguenti tematiche:

  1. Le leggi dell’aerodinamica e la loro dimostrazione attraverso strumenti immersivi di conoscenza;
  2. Il volo nella natura e nel mito;
  3. la storia delle prime costruzioni aereonautiche italiane come esemplificazione della trasformazione dei principi fisici e meccanici sottostanti il volo in apparecchiature meccaniche in grado di riprodurlo;
  4. la simulazione del volo.

Avviare la creazione di un polo culturale e turistico, sulla tematica del volo nel territorio della Regione Lazio, che possa essere un punto di riferimento del settore anche nei prossimi anni sia sul piano delle ricadute territoriali sia sul piano imprenditoriale, non solo è l’obiettivo cui si vuole tendere ma anche il risultato atteso, grazie al contributo di cui al programma comunitario già indicato.

Promotori e Contributo

I Promotori del progetto sono:

Syremont S.p.A. (Capofila).

Nomos Ricerche S.r.l. (Mandante).

Enea (Mandante)

Investimento per l’intervento:

851.030,02 euro

Contributo pubblico per l’intervento:

523.370,91 euro

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Ideazione e realizzazione allestimenti per la mostra « Tito Schipa. L’usignolo di Lecce » – Chiesa di San Francesco della Scarpa, Lecce https://syremont.it/it/ideazione-e-realizzazione-allestimenti-per-la-mostra-tito-schipa-lusignolo-di-lecce-chiesa-di-san-francesco-della-scarpa-lecce/ Tue, 31 Jul 2018 10:50:04 +0000 https://syremont.it/?p=4121 Località: Italia, Puglia, Lecce
Committente/Concessionario: Agorasophia Edutainment s.p.a.                                                                                                                                                                                                                     Finanziamento: privato
Data di realizzazione: giugno 2018                                                                                                                                                                                                                                                                                              Appaltatore: Syremont s.p.a.

Descrizione: La mostra è l’integrazione definitiva e il radicamento sul territorio salentino della prima esposizione antologica sulla vita e la carriera musicale di Tito Schipa.

Non era mai accaduto finora che i cimeli e i documenti, pubblici e privati, prestati dalla famiglia Schipa e dall’Archivio Schipa – Carluccio in Lecce, venissero presentati così ampiamente al pubblico in testimonianza dell’arte e della carriera prodigiosa di quello che è ormai considerato il più grande tenore “di grazia” della storia dell’Opera. La mostra ripercorre le tappe più importanti della vita e della lunga carriera di Tito Schipa offrendo un’immagine completa dell’Uomo e dell’Artista. Le sue arie si diffondono nella maestosa struttura di San Francesco della Scarpa in Lecce. Interviste, fotografie rarissime, raffinati costumi di scena, ricostruzione di spazi privati, album digitali, musica e filmati esclusivi, raccontano la storia umana e artistica di uno dei più perfetti e celebrati strumentisti vocali del XX secolo.

La mostra si suddivide in quattro sezioni principali a cui si aggiungono una ricostruzione del suo camerino personale, un’esposizione di costumi indossati nelle rappresentazioni (tra le quali i suoi “cavalli di battaglia” Manon, Werther, Lucia di Lammermoor, L’Arlesiana), una sezione d’ascolto delle sue più famose arie e un album digitale con una selezione di fotografie e ritagli di giornale provenienti dall’Archivio Schipa-Carluccio in Lecce.

Alcuni video originali scritti e diretti da Tito Schipa Jr. danno vita audiovisiva al racconto, quattro dei quali rivolti specificatamente ad un pubblico di ragazzi. Un quinto propone una “intervista impossibile” dove padre e figlio sono seduti uno accanto all’altro in una lunga conversazione fatta di confessioni, ricordi e aneddoti. Le quattro sezioni sono così organizzate:

C’era una volta – L’infanzia ed il debutto: Una prospettiva si apre sulla sua infanzia a Lecce, sui primi passi nel mondo della musica fino al debutto ufficiale con la “Traviata” di Giuseppe Verdi a Vercelli.

Voglio provare! – Lo sperimentatore: Testimonianze della curiosità e attrazione verso ogni aspetto tecnologico della sua arte, dalle nuove tecniche di riproduzione sonora al Cinema e alla Radio.

È scena o è vita? – L’uomo, il personaggio, l’amore: Sguardi sull’uomo e sulla vita personale indugiano su fatti e storie raccontate da riviste e giornali di tutto il mondo offrendo un’immagine nuova e intima.

Ah! Non mi ridestar – L’eredità: L’interpretazione di cui fu detto “fece storia, non cronaca” era quella del “Werther”, l’opera di Jules Massenet. Il protagonista traduce i versi del mitico Ossian, che identificandosi in un albero secolare chiede alla Primavera” Non risvegliarmi più, lasciami nel ricordo dei bei tempi passati!”

Descrizione degli allestimenti:

  • La teca multimediale si compone di un corpo principale sagomato ad “U”, dato dall’assemblaggio di tre parti: un piano sommitale con forazza centrale, smontabile rispetto ai laterali e ciò per conferire facile trasportabilità; e gambe laterali sagomate curve in sommità per un design sinuoso e sicuro. Il corpo secondario della struttura è collocato al di sotto dell’elemento ad “U” e nasce dall’esigenza di proteggere e nascondere le attrezzature tecnologiche. La teca è caratterizzata in sommità da un monitor touch da 32″, mediante il quale il visitatore con semplici gesti è in grado di approfondire, consultare e interrogare ulteriori contenuti.
    L’intera struttura è rivestita con pellicola in laminato HPL specchiata. La scelta di una superficie specchiata consente di ridurre l’impatto sull’ambiente: pavimenti e murature si rifletteranno sulla struttura creando una continuità con il contesto.
  • Le quattro sezioni sono scandite da fondali reallizati con strutture in alluminio. La struttura è realizzata con montanti in alluminio di 300 cm di altezza collegati da traverse superiori ed inferiori di acciaio. Alle traverse vengono agganciate delle vele in tessuto microforato (rete mesh, dimensioni 106 cm x 262 cm ) su cui sono stampati i testi e le immagini a corredo delle sezioni. Le vele sono dotate di doppia tasca termosaldata (superiore ed inferiore) per alloggiare i tondini di acciaio utili all’aggancio con le traverse. La struttura così studiata permette di realizzare un sistema flessibile di allestimento che può essere facilmente adattato negli ambienti a disposizione e permette di creare degli spazi movimentati e coinvolgenti.
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Ideazione e realizzazione allestimenti per il ciclo di mostre « Il potere dell’armonia – Federico II e il De Arte venandi cum avibus » nei castelli federiciani di Castel del Monte, Bari e Trani https://syremont.it/it/ideazione-e-realizzazione-allestimenti-per-il-ciclo-di-mostre-il-potere-dellarmonia-federico-ii-e-il-de-arte-venandi-cum-avibus-nei-castelli-federiciani-di-castel-del/ Tue, 31 Jul 2018 10:06:15 +0000 https://syremont.it/?p=4028 Località:Italia, Puglia, Castel del Monte / Trani / Bari
Committente/Concessionario: Agorasophia Edutainment s.p.a.                                                                                                                                                                                                                     Finanziamento: privato
Data di realizzazione: giugno 2018                                                                                                                                                                                                                                                                                              Appaltatore: Syremont s.p.a., Il Cigno GG Edizioni s.r.l.

Descrizione: “Il potere dell’armonia. Federico II e il De Arte venandi cum avibus” è il titolo della mostra che si articolerà nei maestosi castelli di Castel del Monte, Bari e Trani.

“La figura di Federico II, mitica nella storia della Puglia- dichiara Mariastella Margozzi, direttrice del Polo Museale della Puglia -, è il comune denominatore che lega i tre siti di Castel del Monte, Castello di Bari e Castello di Trani, tutti afferenti al Polo museale della Puglia. Questa mostra, con la sua tematica artistica e scientifica del trattato dell’arte venatoria, permette ai tre siti di fare sistema, rinnovando ad ogni tappa l’interesse per il contenitore, per il tema e per la cultura federiciana in Puglia”.

Un’iniziativa di straordinario spessore culturale che vuol far conoscere al grande pubblico l’opera di Federico II e la sua attualità. Il De Arte venandi cum avibus è un trattato di circa 600 pagine scritto dal più potente e illustre sovrano dell’Europa Occidentale del XIII secolo. Denota la grande attenzione per la cultura e il sapere da parte di Federico II e di tutta la sua corte. Il trattato non ha avuto la fortuna che meritava, in parte per la damnatio memoriae che colpì il casato svevo dopo l’aggressione angioina, in parte per la mole stessa del testo, che anticipava di secoli l’osservazione e lo studio del comportamento degli animali, rimanendo insuperato, per molti aspetti, fino a Konrad Lorenz (1903-1989), fondatore dell’etologia.

ll visitatore potrà immergersi nella vita e nelle passioni di Federico II, usufruendo di un originale percorso iconografico che alterna miniature medievali a fotografie e dipinti sostenuti dalle essenziali e lineari strutture in ferro progettate, dotate di luci LED dimmerabili, minipc e diffusori audio per un’esperienza suggestiva accompagnata dalla musiche scelte da Riccardo Muti.

Syremont S.pa. ha curato la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva del sistema allestitivo delle tre mostre in corso, studiato con linee essenziali e senza forme preponderanti per scomparire a vantaggio dell’opera esposta, e al contempo esaltando il contesto architettonico che lo ospita.

Descrizione degli allestimenti:

  • La teca multimediale si compone di un corpo principale sagomato ad “U”, dato dall’assemblaggio di tre parti: un piano sommitale con forazza centrale, smontabile rispetto ai laterali e ciò per conferire facile trasportabilità; e gambe laterali sagomate curve in sommità per un design sinuoso e sicuro. Il corpo secondario della struttura è collocato al di sotto dell’elemento ad “U” e nasce dall’esigenza di proteggere e nascondere le attrezzature tecnologiche. La teca è caratterizzata in sommità da un monitor touch da 32″, mediante il quale il visitatore con semplici gesti è in grado di approfondire, consultare e interrogare ulteriori contenuti.
    L’intera struttura è rivestita con pellicola in laminato HPL specchiata. La scelta di una superficie specchiata consente di ridurre l’impatto sull’ambiente: pavimenti e murature si rifletteranno sulla struttura creando una continuità con il contesto.
  • Le strutture espositive in ferro realizzate con tubolare metallico trattato con vernici protettive. La base, protetta da una lamiera modulare pressopiegata, incorpora un sistema di luci LED a barre inclinabili e dimmerabili con resa cromatica CRI >90. La struttura è facilmente smontabile in 3 moduli per consentire una facile trasportabilità. La base con le barre LED è rinforzata con 2 contrappesi in ferro pieno che ne migliorano la stabilità e garantiscono il supporto di opere anche di grande dimensione e peso. L’elemento così studiato sparisce nello spazio architettonico rendendo l’opera esposta l’unica grande protagonista.
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Grande Progetto Pompei – Appalto per “Miglioramento delle modalità di visita e per il potenziamento dell’offerta culturale del sito archeologico di Pompei” https://syremont.it/it/grande-progetto-pompei-appalto-per-miglioramento-delle-modalita-di-visita-e-per-il-potenziamento-dellofferta-culturale-del-sito-archeologico-di-pompei/ Tue, 22 Mar 2016 19:34:43 +0000 https://syremont.it/?p=2130 Località: Italia, Campania, Pompei
Committente: Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia
Finanziamento: pubblico
Data di realizzazione: 31/12/2015
Appaltatore: Consorzio Arte’M – Partner: Syremont s.p.a – Altair 4 Multimedia s.r.l. –  Centrica s.r.l. – D’Uva Workshop s.r.l. – L’Erma di Bretschneider s.r.l. – Prismi Editrice Politecnica Napoli s.r.l.

Descrizione: L’intervento eseguito da Syremont s.p.a. è inserito in un più ampio programma di interventi finalizzati alla realizzazione del progetto per il miglioramento delle modalità di visita e per il potenziamento dell’offerta culturale del sito archeologico di Pompei attraverso la realizzazione di allestimenti, installazioni fisiche e virtuali, produzioni multimediali e applicazioni software che, nel loro insieme, contribuiscono a strutturare ed articolare il nuovo sistema di fruizione del sito archeologico.

L’intervento della Syremont ha interessato l’area dell’Ekklesiasterion, un’area di circa 100 mq a ridosso del Tempio di Iside. Lo spazio è circoscritto da murature archeologiche, in parte originali e in parte di ricostruzione, di altezza variabile tra i di 2,70 m fino ad un massimo di circa 4,50 m.

La peculiarità dell’intervento è stata quella di avere progettato e realizzato un’infrastruttura destinata alla fruizione all’interno di un’area archeologica Patrimonio dell’Unesco.

Approvata dalla Soprintendenza Speciale di Pompie Ercolano e Stabia nonchè dalla Commissione Sismica, la struttura è leggera, autoportante, rimovibile ma staticamente verificata secondo i requisiti della categoria di Classe d’Uso III come previsto dalle Norme Tecniche di Costruzione 2008. Le fondazioni sono superficiali e consistono in una zavorra adeguatamente dimensionata che non ha richiesto nè scavi nè ancoraggi a strutture preesistenti.

La struttura portante è stata realizzata interamente con tralicci TRUSS, copertura a pacchetto coibentata e rifinita in estradosso con lamine di rame e grondaie in rame.
Un doppio pacchetto di schermi in PVC microforati e non, proiettanti e non, consente di integrare visivamente la struttura nel contesto archeologico e di creare all’interno un ambiente confinato adatto anche per proiezioni diurne.

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Centro per l’Arte Contemporanea nel Parco Archeologico delle Isole Eolie e Rassegna Internazionale Eolie – Tappe di viaggio sulle arti e sul design contemporaneo – Lipari Isole Eolie https://syremont.it/it/centro-per-larte-contemporanea-nel-parco-archeologico-delle-isole-eolie-e-rassegna-internazionale-eolie-tappe-di-viaggio-sulle-arti-e-sul-design-contemporaneo-lipari-isole-eolie/ Tue, 22 Mar 2016 19:18:01 +0000 https://syremont.it/?p=2106 Località: Italia, Sicilia, Messina
Committente: Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana – Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Messina
Finanziamento: pubblico
Periodo di esecuzione lavori: agosto 2014 – ottobre 2015
Descrizione: Il progetto Parco Archeologico delle isole Eolie e delle aree archeologiche di Milazzo, Patti e dei Comuni limitrofi nasce con l’obiettivo di costituire un Centro per l’arte contemporanea all’interno del Parco Archeologico delle Isole Eolie attraverso una gara a procedura aperta ai sensi del D.lgs. n. 163/2006.

Syremont ha curato la progettazione esecutiva complessiva, il coordinamento tecnico- contabile e in qualità di capogruppo mandataria aveva la responsabilità del general management della commessa. In particolare Syremont ha curato le opere di restauro, gli allestimenti, le videoproduzioni, il sito web e le attività di social network ai fini promozionali. Il Cigno, partner mandante, ha curato le direzione artistica della mostra temporanea e della mostra permanente.
L’intervento è stato focalizzato nell’area del Castello di Lipari e in particolare in tre siti soggetti a vincolo storico-artistico: la ex Chiesa di Santa Caterina, le ex Carceri di Lipari, il piano terra dell’ex Ostello di Lipari; Prismi Arte’M ha curato la comunicazione, i cataloghi, la rassegna, la ospitalità.

Oggi Lipari è dotata di infrastrutture per rafforzare l’offerta di servizi al pubblico:

  • un Centro di Arte Contemporanea permanente presso l’ex Carcere
  • uno spazio allestito, climatizzato e illuminato, videosorvegliato da remoto per la organizzazione e di mostre temporanee;
  • una sala auditorium dotata di tutte le tecnologie per convegni
  • una mostra permanente dedicata a Bernabò Brea
  • una sala lettura attrezzata e dotata di pubblicazioni su mostre contemporanee selezionate tra i più importanti editori italiani:

Ambiti di intervento di Syremont:

  • progetto esecutivo e general management;
  • opere edili di risanamento;
  • allestimenti per mostre contemporanee temporanee e permanenti presso l’area del Castello di Lipari (ex Chiesa di Santa Caterina, ex Carcere)
  • allestimento di mostra temporanea dedicata a Bernabò Brea e Madeleine Cavalier
  • Impianti: videosorveglianza con monitoraggio da remoto; controllo microclimatico e climatizzazione, elettrico, illuminotecnico

Per ulteriori informazioni collegarsi a:
www.mareolie.com

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MUSE – Museo delle Scienze di Trento https://syremont.it/it/muse-museo-delle-scienze-di-trento/ Tue, 22 Mar 2016 18:37:37 +0000 https://syremont.it/?p=2085 Località: Italia, Trentino Alto Adige, Trento

Committente: MUSE, Museo delle Scienze di Trento

Finanziamento: pubblico

Data di partecipazione alla gara: 29/10/2012

Descrizione: Partecipazione alla gara per l’“Affidamento del servizio di fornitura e posa in opera degli exhibit interattivi (hands-on) e relativi servizi accessori per l’allestimento del nuovo Museo delle Scienze di Trento (MUSE)”

Le società Syremont s.p.a., in cordata con Agorasophia s.r.l. e Arkematica s.r.l. ha partecipato, nel 2012, alla gara pubblica per l’allestimento del MUSE, Museo delle Scienze di Trento.

L’appalto aveva per oggetto la progettazione esecutiva di 9 exhibit hands-on interattivi scientifici per le esposizioni permanenti del Museo.

Ogni exhibit è stato sotto diversi punti di vista: design, caratteristiche tecniche, materiali, di interattività, accessibilità, manutenibilità, ergonomia, sicurezza e resistenza.

Il progetto si è guadagnato la seconda posizione della graduatoria.

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Archimede, un genio tra noi – Mostra scientifica presso il Castello svevo di Trani https://syremont.it/it/archimede-un-genio-tra-noi-mostra-scientifica-presso-il-castello-svevo-di-trani/ Tue, 22 Mar 2016 17:50:33 +0000 https://syremont.it/?p=2068 Località: Italia, Puglia, Trani

Committente: Nova Apulia scarl

Finanziamento: privato

Data di realizzazione: 10/09/2015 – 30/04/2016

Descrizione: mostra scientifica dedicata alla storia e alle intuizione di Archimede.

Questa mostra offre la possibilità di scoprire quali e quanti sono i campi del sapere in cui Archimede si è mosso – idrostatica, geometria, meccanica, aritmetica – sperimentando in prima persona, attraverso exhibit interattivi, i fenomeni alla base di molte sue formulazioni teoriche.

Il percorso si concentra da un lato sugli studi relativi alla meccanica e all’idrostatica (che oggi potremmo dire più in generale di fisica) mentre dall’altro presenta soluzioni famose applicate alla realizzazione di macchine concepite per facilitare il lavoro dell’uomo o per alleviarne la fatica.

Nella realizzazione sono stati considerati fondamentali gli aspetti interattivi. Gli exhibit di cui si compone il percorso permettono al visitatore di toccare con mano il fenomeno sperimentando in maniera diretta la relazione tra causa ed effetto. È così possibile apprendere dall’osservazione diretta di ciò che accade, quali sono le regole, i comportamenti, le “leggi” alla base di quanto osservato.

Una serie di apparati multimediali consentono al visitatore di approfondire i temi affrontati in mostra secondo percorsi virtuali personali.

Attività Syremont:

  • ricerche sulla tematica museale
  • elaborazione contenuti (iconografici e testuali)
  • identità visiva e comunicazione
  • allestimenti museali
  • exhibit  interattivi per le sperimentazione dei fenomeni scientifici;
  • simulatori software per le sperimentazioni scientifiche ( metodo touchscreen)
  • formazione del personale per le attività didattiche di supporto alla vista;
  • formazione del personale tecnico per le manutenzioni ordinarie di tutte le strumentazioni fornite.
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Caro lettore,

se desideri proporre un tuo articolo inedito su temi legati al mondo del restauro e della conservazione quali ad esempio:

  1. tecniche e materiali sperimentati sul campo
  2. riflessioni sulla teoria del restauro e della conservazione
  3. valorizzazione dei beni culturali e naturalistici
  4. tecnologie applicate ai beni culturali

Inviaci un abstract e il nostro Consiglio Scientifico valuterà la tua proposta.  Ti ricordiamo che l’abstract può essere scritto in italiano o inglese e ti chiediamo di rispettare la lunghezza massima di una cartella e di allegare il tuo abstract in formato PDF o WORD. Se il tuo articolo viene considerato congruo rispetto alle direttive scientifiche della rivista, ti verrà chiesto di inviare l articolo completo. In tal caso dovrai attenerti scrupolosamente norme redazionali.

Se hai bisogno di chiarimenti invia la tua richiesta di informazioni.

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